Abu Amro ha discusso con il collega francese la fine dell’assedio.

Ziad Abu Amro, ministro palestinese per gli affari esteri, ha discusso con il suo collega francese Bernard Kouchner circa i mezzi per togliere l’assedio imposto al popolo palestinese e al suo governo di unità nazionale. Si è analizzata la necessità che la comunità internazionale appoggi economicamente e direttamente il governo palestinese.

Abu Amro, durante una lunga conversazione telefonica con Kouchner, ha sottolineato l’importanza della collaborazione diretta, sia politica sia economica, della comunità internazionale con il governo di unità nazionale. Il ministro francese ha confermato l’interesse del suo Paese a lavorare all’interno dell’Unione Europea per aiutare l’Autorità palestinese a risolvere i problemi. 

Dopo la formazione del nuovo governo francese, Abu Amro aveva inviato una lettera di auguri al ministro francese Kouchner, che aveva contraccambiato.

L’incontro Abbas-Olmert

 

I due ministri hanno discusso i motivi dell’annullamento dell’incontro (il quarto) tra il presidente Mahmud Abbas e il primo ministro israeliano Ehud Olmert. Abu Amro ha spiegato a Kouchner l’annullamento dell’incontro, sostenendo che gli israeliani non hanno mai dimostrato il minimo interesse verso le richieste palestinesi.

Abu Amro ha ribadito che a metà del mese in corso ci sarà un incontro del Quartetto internazionale al quale parteciperà il presidente Mahmud Abbas e il primo ministro israeliano. Secondo Abu Amro, questo incontro sarà più “serio” dei precedenti colloqui a due, sfruttati dall’occupazione a livello mediatico senza che il governo israeliano rispetti  le sue promesse.

Sempre durante il collegamento telefonico, i due ministri hanno discusso degli incidenti del campo profughi di Nahr Al-Bared, nel nord del Libano. Abu Amro ha spiegato a Kouchner che la posizione palestinese è quella di non coinvolgere i profughi negli scontri e ha ribadito che essi rispettano la sovranità del Paese, e che non si intromettono nei suoi affari interni. Ha inoltre sottolineato gli sforzi palestinesi per delimitare gli incidenti di Nahr Al-Bared e non portarli ad altri campi profughi.

 

Il ministro francese, dopo aver sentito il suo collega palestinese, ha dichiarato l’interesse del suo Paese alla calma interna e alla tregua con il governo d’occupazione. Abu Amro ha chiarito l’accordo per una tregua reciproca, contemporanea e globale con l’occupazione israeliana.

Infine, per quanto riguarda la questione del soldato israeliano sequestrato dalle fazioni di resistenza palestinese Jilad Shalit, Abu Amro ha confermato la decisione del governo palestinese di risolvere la questione tramite lo scambio dei detenuti. 

Per quanto riguarda la visita in Francia del presidente Abbas e del ministro Abu Amro, che si terrà dal 17 al 19 del mese in corso, il ministro francese ha affermato che attende questo incontro per discutere dei mezzi per mettere fine alla sofferenza dei palestinesi.

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