Arrestato colono pluriomicida.

Gerusalemme – Agenzie. La polizia israeliana, lo scorso mese, ha arrestato un 'colono' della Cisgiordania autore di una catena di omicidi e di altri pianificati, inclusa l'uccisione di due palestinesi.

Un immigrato dagli Usa, Yaakov Teitel, di 37 anni, è stato arrestato a Gerusalemme il 7 ottobre. Secondo “Yedioth Ahronoth”, Teitel ha confessato alle autorità di aver colpito a morte un pastore palestinese a sud di Hebron, nel 1997, e di aver ucciso, nello stesso anno, un tassista di Gerusalemme Est.

Teitel è anche sospettato di essere l'autore di alcuni attacchi dinamitardi, compreso quello che ferì seriamente un ragazzo di una pia famiglia ebraica nell'insediamento di Ariel, e un altro che ferì lievemente lo storico liberale della “Univ. Ebraica” Zeev Sternhell.

Egli è anche il presunto responsabile di un'esplosione che ha danneggiato un'auto della polizia il giorno del “Gay Pride”.

Inoltre, durante l'interrogatorio, ha rivendicato il proprio coinvolgimento in un attacco a un club di gay e lesbiche a Tel Aviv, lo scorso agosto, durante il quale due persone sono rimaste uccise. Tuttavia le autorità israeliane affermano che non vi sono sufficienti prove per imputargli anche questi ultimi fatti.

Durante una perquisizione nella sua abitazione, la polizia ha rinvenuto fucili, pistole e materiali esplosivi. Però – secondo quanto riporta “Haaretz” – non ha trovato la pistola con la quale, presumibilmente, ha ucciso i palestinesi

Teitel, residente a Shvut Rachel, un insediamento nel nord della Cisgiordania vicino a Nablus, è nato in Florida ed ha cominciato a viaggiare in Israele e in Cisgiordania sin dal 1990, per poi trasferirvisi definitivamente nel 2000.

Un suo profilo pubblicato da “Haaretz” dice che Teitel segue la subcultura giovanile “Hilltop” del movimento dei coloni, che fa appello ad una radicale mobilitazione di base.

Nel marzo del 1997, dopo aver sparato al pastore palestinese, Teitel aveva raccontato alla Polizia che egli era venuto col preciso scopo di sparare ai palestinesi come vendetta contro gli “attentati suicidi”.

Spari da un'auto. Dopo aver saputo dell'arresto di Teitel, il medico Ayed Gibril ha raccontato all'agenzia stampa “Ma‘an” dell'uccisione di suo padre ‘Isa Jibril. L'assassinio avvenne l'8 marzo, nel paesino di ad-Derat, vicino agli insediamenti ebraici di Susiya, Carmiel e Ma‘on, sulle colline a sud di al-Khalil (Hebron).

“La macchina di un 'colono' si avvicinò a mio padre e gli sparò. Stavo controllando il gregge e mio padre stava davanti a me, ma fu preso alla sprovvista dal  'colono', che gli sparò”.

“La polizia israeliana arrivò e prese il corpo di mio padre per un'autopsia al fine di investigare sull'accaduto”.

Ayed Jibril ha fatto appello al governo israeliano affinché venga comminata una pena durissima all'uomo che ha ucciso suo padre.


 

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