Assalti e assedi nelle moschee: ai fedeli musulmani viene impedito di entrare nei luoghi di preghiera.

Il ministro degli Affari islamici, sheikh Nayef Arjoub, ha condannato l’assalto e l’assedio alla moschea di Anata, a nord di Gerusalemme, avvenuto ieri.

Arjoub ha affermato che la serie di attacchi e assalti ai luoghi sacri islamici è portata avanti insieme all’impedimento per i musulmani palestinesi a entrare nella moschea di Al-Aqsa a Gerusalemme e a richiamare i fedeli in quella di Al-Ibrahimi a Hebron.

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