B’Tselem: l’esercito israeliano nega ai palestinesi il diritto a manifestare

InfoPal. L'organizzazione israeliana B'Tselem ha pubblicato oggi un rapporto, “Show of Force”, in cui afferma che l'esercito israeliano “nega sistematicamente il diritto dei palestinesi a partecipare a manifestazioni in Cisgiordania”.

Partendo dall'analisi di 18 mesi di manifestazioni settimanali a Nabi Saleh, in provincia di Ramallah, contro la confisca di terre e le angherie dei coloni, il rapporto “Show of Force” spiega che lo stato israeliano non riconosce i diritti fondamentali palestinesi a protestare e risponde facendo un “uso eccessivo di armi per il controllo della folla”. Tra le armi utilizzate, ad esempio, ci sono i candelotti lacrimogeni, che vengono lanciati “direttamente contro i manifestanti”.

Secondo B'Tselem, l'esercito tratta le manifestazioni, anche le più pacifiche, come atti di “disturbo”, e disperde la folla in modo violento, chiude le strade e impone il coprifuoco. Inoltre, la popolazione è continuamente esposta agli effetti di “un uso eccessivo di lacrimogeni che pentrano nelle case”. 

B'Tselem documenta la denuncia contro le aggressioni israeliane attraverso video e testimoni locali, in un periodo che va da giugno a luglio di quest'anno. 

Per leggere il rapporto completo: 
http://www.btselem.org/publications/summaries/201109_show_of_force

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.