Cisgiordania, assalti e arresti in diverse aree. Bimbo di 7 anni ferito da soldati

Cisgiordania – InfoPal. Questa mattina all'alba, l'esercito di occupazione israeliano ha condotto una vasta campagna di aggressioni e sequestri in diverse aree della Cisgiordania.

Sette palestinesi sono stati sequestrati, tra cui anche un ragazzino.

I soldati hanno perquisito diverse abitazioni dopo aver costretto bambini, donne e uomini a uscire all'aperto sotto la minaccia delle armi.

Le truppe di occupazione hanno fatto irruzione nelle abitazioni di Hebron, Ramallah e Betlemme e Jenin: i cittadini hanno denunciato sabotaggi e atti di vandalismi da parte dei soldati.

A bordo di una ventina di veicoli militari, hanno assaltato la cittadina di 'Arraba, nel sud di Jenin, e hanno sequestrato quattro giovani, in età tra i 17 e 19 anni.

Anche il campo profughi di Jenin è stato oggetto dell'assalto di un vasto spiegamento di soldati, che ha portato all'arresto di Adnan Ibrahim Naghnaghiya e di Bilal Khaled as-Sa'adi, dopo un'irruzione nelle loro case.

Le forze di occupazione hanno dato l'assalto al villaggio di Surif, a nord di Hebron, e hanno arrestato Fadi Ghneimat.

Un uomo è stato arrestato a Beit Awa, nel sud di Hebron, e ad altri quattro è stato consegnato un ordine di comparizione di fronte ai servizi segreti israeliani.

Sempre a Hebron, un bimbo di sette anni è stato aggredito e gravemente ferito da militari israeliani alla moschea di Ibrahim.

I soldati di occupazione hanno anche invaso il villaggio di Marka, facendo irruzione in una scuola.

Altri assalti e arresti si sono svolti a Ramallah e Betlemme. La motivazione alla base è la stessa per tutti: resistenza all'occupazione.

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