Decine di asfissiati nelle settimanali proteste non-violente

Ramallah – InfoPal e Imemc. Decine di persone sono rimaste asfissiate ieri a Bil'in, vicino Ramallah, dal lancio di gas lacrimogeni da parte dell'esercito israeliano.

I feriti avevano preso parte a una manifestazione non-violenta contro il Muro dell'Apartheid che sottrae terre di Bil'in e contro gli insediamenti israeliani.

L'ambasciatore palestinese in Argentina ha preso parte alla manifestazione, organizzata settimanalmente dal Comitato popolare contro il Muro.

Alla protesta hanno partecipato, inoltre, Horacio Wamba, l'ambasciatore argentino in Palestina, e Cecilia Marchan, capo di una delegazione parlamentare argentina.

Wamba ha affermato di essere “molto orgoglioso” di partecipare alle dimostrazioni, e che queste proteste non violente hanno tutto il potenziale per essere risolutive e porre fine all'occupazione. Ha dichiarato inoltre che riferirà al parlamento argentino tutto ciò che ha visto a Bil'in.

I partecipanti hanno marciato dal villaggio sino al muro, cantando canzoni e slogan in favore dell'unità nazionale, per la liberazione dei prigionieri politici e per la liberazione della Palestina.

Mentre si avvicinavano al Muro, dove erano appostati molti soldati israeliani, i manifestanti sono stati attaccati con gas lacrimogeni, con acqua contaminata, e con proiettili d'acciaio rivestiti in gomma. 

 

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