Erdoğan rifiuta le ‘scuse reciproche’ per risolvere la crisi con Tel Aviv

Nazareth – InfoPal. Fonti politiche israeliane hanno dichiarato che il primo ministro turco Recep Tayyip Erdoğan ha rifiutato la proposta americana per  risolvere la crisi dei rapporti fra Tel Aviv e Ankara.

L'iniziativa suggeriva delle scuse reciproche tra le due parti riguardo l'attacco israeliano alla Freedom Flotilla, l’anno scorso.

La radio ebraica ha rivelato ieri, 27 settembre, il contenuto dell'iniziativa proposta dall'ambasciatore americano a Tel Aviv, Daniel  Shapiro.

La radio ha anche affermato che la proposta incoraggia “scuse reciproche” da presentarsi sia da parte del premier turco Erdogan sia da parte del presidente dello stato ebraico Shimon Peres, durante una eventuale conversazione telefonica.

Gli otto ministri del gabinetto ristretto israeliano avevano accettato tale idea, due settimane fa.

Le fonti politiche hanno affermato che il governo turco presieduto da Erdoğan mantiene tuttora la propria posizione nei confronti di Israele, e insiste sulle richieste di revoca dell'assedio su Gaza e di risarcimento economico delle famiglie delle vittime uccise durante l'operazione della marina militare israeliana e dei commando contro le navi della Freedom Flotilla1.

Le stesse fonti hanno ritenuto che il rifiuto da parte di Erdoğan delle scuse reciproche, “dimostra la sua intenzione di alzare il livello della crisi con Tel Aviv, invece di cercare di raggiungere una situazione stabile”.

 

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