Erdogan reitera minaccia di scortare flotillas di aiuti per Gaza

 

Ankara – Pal.info. Il primo ministro turco ha affermato che i rapporti interrotti con Israele potrebbero essere ripresi soltanto dopo l’annullamento dell'embargo israeliano su Gaza, facendo presente che la flotta turca potrebbe scortare i futuri convogli di aiuti destinati alla ormai assediata Gaza, per mancanza di fiducia da parte di Israele.

In un’intervista alla CNN, Tayyip Erdogan ha affermato che “la Turchia è stata molto paziente con Israele, suo ex grande alleato, anche dopo l’attacco israeliano ad un convoglio di aiuti di Gaza che ha ucciso nove turchi e che ha reso tesi i rapporti”.

“Posso chiaramente e francamente affermare che le relazioni tra Israele e la Turchia sono state interrotte per un problema causato da Israele alla flottiglia di aiuti umanitari in viaggio verso Gaza. La flottiglia, sulla quale erano presenti passeggeri di 33 paesi diversi, è stata attaccata sia dal mare sia dal cielo”, ha detto Erdogan.

“Siamo stati molto pazienti. Chiediamo scuse e risarcimenti ufficiali (alle famiglie delle vittime) e la fine del blocco su Gaza una volta per tutte”, ha aggiunto il premier turco.

Erdogan ha anche reiterato una precedente dichiarazione in cui affermava che le navi turche avrebbero potuto scortare future flottiglie di aiuti per Gaza. 

Traduzione per InfoPal a cura di Anna Rinella

 

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