Fallisce per la terza volta la convocazione della seduta del CLP per votare la fiducia al governo Fayyad.


Per la terza volta consecutiva in due settimane, ieri è fallita la convocazione della sessione del Consiglio Legislativo palestinese che avrebbe dovuto votare la fiducia al governo di Salam Fayyad.

I due blocchi parlamentari di Fatah e Hamas hanno boicottato la seduta, che era stata convocata dal presidente del CLP facente funzioni, Ahmad Bahar.

Bahar ha invitato il presidente dell’Anp a incaricare un’altra persona della creazione del nuovo governo di emergenza, sottolineando che l’esecutivo di Fayyad "ha terminato il periodo di lavoro previsto dalla Legge".

…………….

Domenica 22 luglio

Per la giornata di oggi è prevista una sessione del Consiglio Legislativo palestinese per votare la fiducia al governo di Salam Fayyad.

Il blocco parlamentare di Fatah ha dichiarato di voler boicottare la seduta se non la si considererà come la "seconda", che, in accordo con la Legge base palestinese, deve iniziare con l’elezione di un nuovo presidente del CLP.

Il capo del blocco parlamentare di Fatah, Azzam Al-Ahmad, ha dichiarato ai media che "la convocazione dell’odierna seduta del Consiglio Legislativo da parte del suo presidente facente funzioni, Ahmad Bahar, che riflette le posizioni di Hamas, contravviene al decreto presidenziale che raccomanda l’avvio di un nuovo corso del CLP dopo la fine del governo di unità nazionale". E ha aggiunto che Hamas "mina la Legge base palestinese e paralizza i lavori del parlamento".

Il Consiglio legislativo non ha ancora tenuto una sessione dagli scontri inter-palestinesi del mese scorso. Va ricordato, altresì, che ben 45 parlamentari sono stati sequestrati dalle forze israeliani e rinchiusi nelle prigioni.

Per ottenere la fiducia, il governo Fayyad ha bisogno di almeno 67 voti su 132.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.