Hamad: "Rifiutiamo le ingannevoli proposte di Olmert".

Il governo palestinese ha confermato il rifiuto alle parole del Primo Ministro israeliano Ehud Olmer di concedere sei mesi di tempo per cambiare le sue posizioni politiche, definendo queste parole come "ingannevoli".

Il governo ha infatti ritenuto il discorso di Olmert “una falsa trattativa che intende ingannare l’opinione generale mondiale e coprire i suoi progetti di aggressione contro il nostro popolo”.

Ghazi Hamad, portavoce del governo, ha oggi affermato, durante una conferenza stampa, che "con questi piani Israele non dà importanza a nessuna iniziativa politica -sia alla Road Map sia ad altre arabe o a precedenti accordi firmati dall’OLP e Israele”.

E ha aggiunto: “Con queste iniziative, Israele dimostra per la millesima volta che la sua più grande intenzione è rafforzare l’occupazione nei Territori palestinesi e chiudere la strada a qualsiasi soluzione politica possibile”.

Hamad ha precisato che il governo palestinese ha già avvisato di questi piani israeliani, sottolineando la necessità di "non seguire queste proposte di aggressione e colonizzazione”.

Il governo palestinese ha rivolto un appello alla comunità internazionale, in particolare al Quartetto affinché "prenda posizioni serie e decise verso questi piani e operi per far cessare l’occupazione, che è alla base del conflitto in questa area”.

Hamad ha confermato che “il governo palestinese ha posto delle richieste chiare e precise: la nascita di uno stato palestinese indipendente e sovrano con capitale Gerusalemme, entro i confini del 1967, il diritto al ritorno dei profughi e la liberazione dei prigionieri".

 

Ingannare l’opinione pubblica.

E ha aggiunto: "E’ noto che il governo israeliano tenti con ogni mezzo possibile di ingannare l’opinione pubblica mondiale per coprire i suoi piani di aggressione e di colonizzazione contro il popolo palestinese. E’ chiaro che questi ultimi discorsi israeliani vanno nella stessa direzione e per lo stesso progetto”.

Hamad ha ricordato che il primo ministro Ehud Olmert aveva precisato già prima della formazione dell’attuale governo palestinese che intendeva disegnare le frontiere di Israele da sola, mantenendo le maggiori colonie ebraiche in Cisgiordania e completando il muro dell’aparthaid.

 

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