Hani Al-Qawasmi nominato ministro degli Interni.

 

Dopo settimane di consultazioni e un susseguirsi di nomi, ieri, il primo ministro palestinese incaricato, Ismail Haniyah, ha annunciato la formazione del governo di unità nazionale e la candidatura del ministro degli Interni.

Durante la conferenza stampa, svoltasi ieri sera alla fine dell’incontro con il presidente Mahmoud Abbas nella sede della presidenza, nella città di Gaza, Haniyah ha dichiarato: “Abbiamo terminato questa notte la formazione del governo di unità nazionale, compresa la nomina del ministro degli Interni. Domani (oggi, ndr) presenterò i nomi dei ministri al presidente Abu Mazen  (Abbas, ndr) e poi al Consiglio Legislativo per il voto di fiducia”.

 

Ghazi Hamad, portavoce del governo palestinese, e Nabil Abu Rudainah, portavoce della presidenza, hanno annunciato la formazione del governo con programma politico unitario.

E hanno dichiarato: “Il nostro è un messaggio chiaro che inviamo al mondo: il popolo palestinese ha compiuto una scelta unitaria a livello nazionale. Di conseguenza, crediamo che l’appoggio internazionale a questo governo sarà grande”.

 

Da parte sua, Abu Rudainah ha invitato la Conferenza araba che si terrà il 28-29 marzo a Riyad e la Commissione del Quartetto ad “accettare e a collaborare con questo governo, dando la possibilità di eliminare la sofferenza del popolo palestinese”.

 

Hani Al-Qawasmi, ministro degli Interni

Sulla nomina di Hani Al-Qawasmi, nato a Gaza nel 1958, è stato trovato l’accordo tra la presidenza e il governo palestinese.

La famiglia di Al-Qawasmi è originaria di Hebron, in Cisgiordania. Il neo-nominato ministro ha studiato nelle scuole della Striscia di Gaza; all’università del Cairo ha seguito gli studi di giurisprudenza e, nel 1983, è tornato a Gaza per insegnare all’Istituto Al-Azhar. Ha poi lavorato al ministero degli affari civili per sette anni, e presso l’ufficio del giudice supremo dei tribunali per gli affari religiosi.

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