Il Fplp non parteciperà alle riunioni dell'Olp per protesta contro i negoziati diretti

Ramallah – InfoPal. Ieri, 26 settembre, il Fronte popolare per la liberazione della Palestina (Fplp) ha comunicato che non prenderà parte alle prossime riunioni indette dall'Organizzazione di liberazione della Palestina (Olp).

La decisione del partito palestinese è una protesta contro gli attuali negoziati diretti, in quanto “sono il frutto del diktat americano e israeliano”.

Il Fronte ha chiesto di fermare i negoziati e di abbandonare il canale di “Oslo” (in riferimento agli accordi di Oslo del 1993, ndr), proponendo una Conferenza generale con la partecipazione di tutte le parti interessate.

“Nell'evento si devono pretendere da Israele osservanza e implementazione delle risoluzioni internazionali di riferimento”, ha aggiunto il Fronte rivolgendosi alla stampa.

Nonostante l'ultima scelta del Fpl sia stata giudicata “una delusione” dal Comitato centrale di Fatah, il Fronte ribadisce la propria determinazione a non partecipare alle riunioni dell'Olp concentrando i propri sforzi “sulle questioni relative alla leadership e non sulle pressioni esterne”.

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