Il presidente Abbas critica le navi di solidarietà internazionale per Gaza.

 

Amman – Infopal. Il presidente palestinese Mahmud Abbas (Abu Mazen) ha pesantemente attaccato i tentativi internazionali di rompere l’assedio, suscitando reazioni di sdegno sia tra i palestinesi sia all’estero.

Abbas ha dichiarato che le navi che raggiungono Gaza rappresentano “uno stupido gioco che chiamano ‘rompere l’assedio. Le navi partono dal porto cipriota di Larnaca, è vero, ma, 1) l’ambasciata israeliana controlla l’identità di tutti i passeggeri, poi controlla il carico delle navi; 2) le motovedette israeliane bloccano queste imbarcazioni per verificare di nuovo l’identità dei passeggeri e il carico prima di autorizzarle a proseguire il viaggio per Gaza. Allora, di quale ‘rottura di assedio’ parlano?”.

Ha poi preso in giro il tentativo della nave libica di raggiungere Gaza (ormai in acque gazesi, era stata costretta da Israele a fare dietrofront e a fare rotta verso l’Egitto): “Dov’è questa nave? Spero che possa raggiungere Gaza. In realtà se uno vuole mandare aiuti a Gaza li può inviare attraverso l’Egitto oppure la Giordania … l’Egitto consegna tutto e anche la Giordania”. Abu Mazen forse non ricorda che il valico egiziano-palestinese di Rafah è chiuso e che anche quelli israeliani lo sono

Per rincarare la dose, Abbas ha poi aggiunto di star pensando di dichiarare la Striscia di Gaza “entità rinnegata” e che tale proposta è in agenda per le discussioni che si svolgeranno al Consiglio centrale dell’OLP. “Diremo loro che c’è un gruppo di rinnegati che controlla la Striscia di Gaza, e chiederemo la loro opinione su questa idea, e ci atterremo a ciò che essi decideranno”.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.