In Sardegna, esercitazioni congiunte delle aviazioni di Italia e Israele

JPostDi Yaakov Katz. Dopo il rifiuto dell'autorizzazione a sorvolare lo spazio aereo turco, l'Aviazione israeliana ha cercato nuove alleanze nella regione, con due settimane di esercitazioni congiunte con l'aviazione italiana in Sardegna.

Un numero di squadroni di F-15 e F-16 partiti dalle basi di Nevatim e di Tel Nof hanno partecipato a manovre a bassa quota, di combattimento e di intercettazione a lungo raggio.

Fonti dell'aviazione hanno riferito che è stato permesso di volare su tutta l'isola sarda, la cui area equivale a quella di Israele.

In questa circostanza, per la prima volta Israele ha inviato un nuovo aereo radar militare (AWACS) chiamato Eitam.

L'Aviazione italiana ha usato diversi aerei compreso l'Eurofighter Typhoon, e la cosa ha rappresentato molto per Israele, dal momento che ne è dotata anche l'Arabia Saudita.

Il “team rosso”, quello italiano, ha svolto il ruolo del nemico ed entrambi i team hanno simulato intercettazioni.

Le manovre a bassa quota sono state importanti per le missioni nelle quali è richiesto impedire l'individuazione da parte del radar del nemico.

“Di fronte alla minaccia iraniana – scrive The Jerusalem Post – l'Aviazione isareliana ha intensificato le proprie esercitazioni all'estero negli ultimi anni, soprattutto in seguito al rifiuto turco di permettere ai jet israeliani di addestrarsi nel proprio spazio aereo”.
Questo sin dall'Operazione Piombo Fuso contro Gaza (2008-2009).

Lo scorso mese, elicotteri da combattimento dell'aviazione avevano condotto un'esercitazione simile a quella di oggi con la Grecia e a luglio sei militari dell'aviazione israeliana persero la vita insieme a un sodlato rumeno in uno scontro. 

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