Israele estende, per la decima volta, la detenzione di un avvocato palestinese

Ramallah – Infopal. Le autorità d'occupazione israeliane hanno deciso di estendere la detenzione di un giovane avvocato palestinese, la dott.ssa Shirin Tariq al-'Essawi, di 29 anni, proveniente da Gerusalemme est.

Si tratta della decima estensione di questo tipo per Shirin, per la quale, in primo giudizio, la richiesta di rilascio su cauzione era stata respinta.

La al-'Essawi è una personalità nel suo campo ben nota ad Israele, poiché è impegnata con Defence for Children International nella difesa di bambini e minorenni detenuti da Israele, ed è specializzata inoltre nelle questioni dei prigionieri giordani nelle carceri israeliane.

Il suo arresto è avvenuto presso un checkpoint militare e, subito dopo, soldati israeliani hanno compiuto una perquisizione nella sua abitazione sequestrando documenti ufficiali, computer e telefoni.

L'accusa sollevata da Israele contro l'avvocato palestinese è quella di “far parte di organizzazioni terroristiche legate all'ambiente dei detenuti palestinesi”.

Con tutta probabilità, di tratta di una misura volta a punire la al-'Essawi per il suo impegno, come professionista, nel sostegno ai prigionieri palestinesi, tra l'altro da connazionale di costoro.

Essa è anche molto attiva anche nello scambio di comunicazioni tra i detenuti e i rispettivi familiari.

In particolare contro il divieto di visite imposto dalle autorità carcerarie israeliane ai familiari dei detenuti, Shirin si era impegnata nei mesi precedenti al suo arresto.

Oggi, un tribunale israeliano decide di estendere per la decima volta la sua detenzione, pertanto il Comitato legale palestinese ne chiede l'immediato rilascio.

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