Israele preoccupato per le ripercussioni della crisi finanziaria globale sul settore immobiliare

An-Nasira (Nazareth) – InfoPal. Il ministro delle Finanze israeliano, Yuval Steinitz, è intervenuto a proposito della crisi finanziaria che sta investendo l'economia globale, manifestando le preoccupazioni di Israele.

In particolare, con riferimento ai rapporti che Israele intrattiene con l'Europa, il ministro israeliano ha fatto sapere che fisco, commercio con l'estero e mercato azionario sono in forte perdita.

Stando alle parole di Steinitz, “l'opinione pubblica israeliana è preoccupata e le proteste per gli alloggi dei mesi scorsi hanno portato a un forte calo anche nel settore immobiliare”.
Sono in discesa gli acquisti delle case in Israele, nelle cui transazioni si applica un tasso del 9%.

In un Paese dove l'andamento del settore immobiliare è centrale nella strategia politica che garantisca l'esistenza dello stesso, la crisi finanziaria potrebbe tradursi in qualcosa di più riversandosi sulla società e quindi sul conflitto.

Quest'anno, le rendite fiscali di Israele, dove maggiore è il deficit, sono state di 212,5miliardi di shekel (Nis) rispetto ai 213,5 attesi.

Le proiezioni per il 2012 indicano un calo di 5miliardi di Nis.

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