Israele: proibite le visite ai prigionieri arabi.


Gaza – Infopal. In un report periodico, il Centro studi sui Prigionieri ha riferito che nelle carceri israeliane sono impedite le visite dei familiari a tutti i detenuti di Gaza e al 70% di quelli di Jenin, Cisgiordania. Al restante 30% viene concessa la visita di una sola persona alla volta.

Secondo il Centro, queste misure, che hanno preso piede negli ultimi tre anni, rappresentano “una grave violazione della legge internazionale sui prigionieri”. Per queste ragioni, lo stesso Centro ha lanciato un appello alla Croce Rossa internazionale, chiedendole di garantire a tutti i carcerati di poter ricevere i propri parenti. In particolare, viene chiesto il ripristino delle visite settimanali per i palestinesi in stato d’arresto e di quelle quindicinali per chi è già stato giudicato colpevole, più la consegna di vestiti, alimenti e libri, e l’abolizione del vetro di separazione durante i colloqui.

Ra‘fat Hamduna, direttore del Centro, ha inoltre fatto notare che le limitazioni delle visite hanno comportato per i detenuti una carenza di vestiti, scarpe, coperte e oggetti simili, che la direzione delle prigioni impone di comprare dal costosissimo spaccio interno del carcere.

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