Israele vieta a leader del Fplp di recarsi al Cairo per la firma per la riconciliazione

Ramallah – Ma'an. Lunedì 2 maggio, alcune fazioni palestinesi hanno fatto sapere che le autorità israeliane hanno vietato ad 'Abdel Rahim Mallouh, leader del Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina (Fplp), di partecipare alle riunioni per la riconciliazione in corso al Cairo.

Mallouh era stato nominato capo della delegazione del Fplp per partecipare alla firma dell'inaspettato accordo per la riconciliazione tra Hamas e Fatah e ricongiungere così i Territori palestinesi occupati.

Il partito di sinistra ha dichiarato in un comunicato che le forze israeliane si sono rifiutate di concedergli il permesso di lasciare la Cisgiordania, pertanto, lo sostituirà il collega di stanza in Siria, Maher Al-Taher.

Il Fplp ha inoltre aggiunto di aver incoraggiato qualunque sforzo per riunire la Palestina e porre fine alle violazioni israeliane sui diritti dei palestinesi.

Lunedì, le delegazioni di diverse fazioni palestinesi hanno lasciato la Striscia di Gaza attraverso il valico di Rafah, al confine con l'Egitto, per partecipare alle riunioni, fissate per martedì, nella capitale egiziana.

Khaled Mesha'al, leader di Hamas e residente in Siria, e Mahmud 'Abbas, leader di Fatah e presidente dell'Autorità nazionale palestinese (Anp), dovrebbero firmare il patto di unità oggi, 4 maggio, ponendo fine ad anni di rivalità che hanno diviso la Cisgiordania e Gaza in governi separati.

Il governo egiziano ha invitato tutti i partiti politici palestinesi al Cairo per discutere e approvare la realizzazione di un accordo di unità e per partecipare alla cerimonia della firma.

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