L’Alto commissariato per i Rifugiati delle Nazioni Unite denuncia la drammatica situazione dei rifugiati palestinesi in Iraq.

L’Alto commissariato per i Rifugiati delle Nazioni Unite (UNHRC) ha accusato il governo iracheno e le forze di occupazione americane in Iraq di non aver protetto migliaia di rifugiati palestinesi.

I palestinesi in Iraq vivono in condizioni di vita e di sicurezza molto dure, in mezzo ad attacchi armati giornalieri di bande irachene che assaltano le loro abitazioni nella città di Baghdad e in periferia.

In un comunicato emanato domenica, l’UNHRC ha spiegato che le condizioni di sicurezza dei rifugiati palestinesi si sono deteriorate dal bombardamento di un santuario Shi’ita nella città di Samarra, a febbraio.

Inoltre, i palestinesi ricevono minacce di morte ad opera di bande irachene, obbligandoli a fuggire.

L’organizzazione ha dichiarato di aver chiesto ripetutamente al governo iracheno e alle forze americane di garantire la sicurezza ai rifugiati, ma nulla è stato fatto.

Dalla caduta del regime iracheno, più di 200 palestinesi rifugiati in Iraq sono stati assassinati.

Foto di www.electronicintifada.net

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