L'ampliamento del Museo d'Israele minaccia vaste aree di Gerusalemme est

Gaza – al-Quds. Taleb Abu Sha'ar, nuovo Ministro degli Awqaf (Fondazioni pie) e degli Affari Religiosi del governo di Gaza, e Presidente del Comitato al-Quds (Gerusalemme), condanna l'ennesimo atto di colonizzazione della città da parte delle autorità d'occupazione israeliane.

Si tratta della notizia – resa pubblica oggi – della prossima inaugurazione di nuove sezioni del “Museo d'Israele”, che interesseranno altre aree palestinesi di Gerusalemme est.

La costruzione del museo risale al 1965 e, fino ad oggi, le autorità di occupazione hanno ampliato il progetto fino a ricoprire un'area di 80.000 mq.

Il museo – il cui edificio riprende la forma di un libro – è un vasto complesso con sale e spazi ricreativi, un giardino e 400 sale archeologiche.

“È un tentativo d'imporre un'identità ebraica – fittizia – su Gerusalemme, a danno di quella palestinese”, afferma preoccupato Abu Sha'ar, che richiama le responsabilità dei leader arabi e musulmani.

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