Le forze israeliane hanno assassinato due palestinesi e ferito 8 altri, compresi 6 bimbi.

Oggi, a Nablus, forze speciali israeliane hanno assassinato un leader delle Brigate Al-Quds, l’ala armata del Jihad Islamico, un altro ragazzo in un villaggio vicino a Salfit e ferito 8 persone.

Forze speciali israeliane, a bordo di un’auto bianca, sono entrati nel campo profughi di Ein Beit Al-Ma, a Nablus e hanno ucciso Muhammad Amin Ramaha, 25 anni, attivista delle Brigate Al-Quds.

Nell’attacco sono state ferite altre 8 persone, tra cui 6 bambini e una donna. 4 bimbi appartengono alla stessa cerchia familiare: Farid Zaitawi, 5 anni; Muhammad Zaitawi, 5 anni; Ayat Zaitawi, 3 anni; e Asil Zaitawi, 6 anni. Gli altri due ragazzini sono: Ashraf Nasser, 13 anni, e Nadira Subhi, 12. La donna è Najat Muhammad Zaitawi, 35 anni.

Nel blitz è stato ferito un altro attivista delle Brigate Al-Quds: Ammar Zaqouq, 26, anni.

Nel villaggio di Kafr Ad Dik, a ovest di Salfit, oggi è stato ucciso Wahib Muslih Ad-Dik, 27 anni. Oggi pomeriggio, numerosi veicoli militari israeliani hanno fatto irruzione nel villaggio sparando alla cieca. Ne sono nati scontri tra gli abitanti e le forze israeliane, che hanno fatto uso di proiettili per disperdere la folla, uccidendo così Ad-Dik.

Testimoni oculari hanno raccontato che il giovane era con sua madre quando è stato fermato dai soldati israeliani che gli hanno sparato al petto uccidendolo all’istante.

(Fonte: Al-Watan)

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