Le truppe israeliane feriscono una persona e lasciano morire dissanguata al checkpoint di Qalandia.

E’ salito a 3 il numero di persone uccise dalle forze di occupazione israeliane da questa mattina.
Un cittadino è stato ucciso a Qalandia, tra la città di Gerusalemme e Ramallah: i soldati sostengono che stesse cercando di tagliare la barriera di separazione tra le due città.
Fonti mediche all’ospedale di Ramallah hanno confermato che Taha Mohamed Sobhi Al-Hangelawi era stato ferito da soldati israliani che avevano aperto il fuoco contro di lui con il pretesto che stesse cercando di tagliare la barriera di separazione e andare verso la stazione di Qalandia. Al-Hangelawi è stato lasciato sanguinare tutta la notte, senza ricevere aiuto, finché è morto dissagnuato. 
Nel campo profughi di Qalandia, un ragazzo della famiglia Abu Aish, 15 anni, è stato lievemente ferito da una pattuglia israeliana che ha aperto il fuoco contro un gruppo di bambini e giovani che stavano lanciando loro pietre all’entrata orientale del campo.

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