Ministro dei prigionieri: ‘Israele e la sua guerra sistematica contro i bambini palestinesi’

Betlemme – InfoPal. Il ministro degli Affari dei detenuti palestinesi, ‘Eissa Qaraqe’, è intervenuto a Betlemme per esporre le politiche di arresti da parte di Israele nei confronti dei minori palestinesi.

“Politica sistematica e senza precedenti. Lo Stato di Israele infierisce ‘legalmente’ sull’infanzia palestinese perseguendoli con arresti e istigazioni, pressioni psicologiche e persecuzioni, minacce”.

Israele è l’unico Paese al mondo a portare i bambini davanti a tribunali militari, in contravvenzione alle leggi sui diritti umani, al diritto umanitario e alle convenzioni internazionali che disciplinano i diritti dell’infanzia”.

Il ministro palestinese ha così partecipato ad una conferenza presso la scuola “S.O.S., villaggio per l’infanzia” alla presenza di studenti e insegnanti.

“Attualmente sono 320 i bambini palestinesi detenuti da Israele. Come gli adulti, anch’essi sono sottoposti a tortura, abusi con estorsioni e maltrattamenti. Essi sono costretti a rilasciare confessioni estorte con pratiche di tortura.

Nel 2010 sono state imposte multe esose a circa mille bambini arrestati, mentre si è registrato un aumento nei casi di allontanamento di minori palestinesi dalle proprie abitazioni. La casistica è particolarmente preoccupante in termini di numeri ed episodi ad al-Quds (Gerusalemme)”.

A conclusione dell’incontro, non è mancato l’appello per la tutela dei diritti dell’infanzia da parte del ministro Qaraqe’, rivolto alla comunità internazionale.

Nell’incontro, i partecipanti hanno presentato alcune composizioni e si sono esibiti in performance artistiche in solidarietà ai prigionieri palestinesi.

Fondata nel 1992, la scuola mista “S.O.S” è frequentata da 520 studenti palestinesi.


 

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