Parlamentari europei minacciano di perseguire Tel Aviv in tribunale se ostacolerà la flotta diretta a Gaza

Bruxelles – Infopal. Parlamentari europei avvertono Israele di non opporsi alla flotta che arriverà a Gaza all'inizio di maggio trasportando aiuti di vario tipo per i palestinesi assediati da quasi quattro anni.

Il deputato greco Anastopoulos, il quale è anche membro della Campagna europea contro l'assedio a Gaza, ha affermato che l'idea della flotta nasce dall'esigenza di mantenere aperta la linea marittima con Gaza, quindi ha invitato a non cedere alle minacce israeliane riguardanti le navi che intendono rompere l'embargo giungendo sulle coste di Gaza per offrire aiuti ad un milione e mezzo di palestinesi.

“Dal punto di vista giuridico, se il governo israeliano si opporrà a che le navi arrivino a Gaza noi lo porteremo in tribunale, in Europa. Le navi saranno europee e registrate ufficialmente in quanto tali, e navigando in acque internazionali gli occupanti israeliani non avranno il diritto di opporsi, poiché tale comportamento verrà considerato pirateria internazionale”.

Parlamentari di vari Paesi europei hanno espresso la loro volontà di visitare Gaza partecipando a questa flotta, la cui partenza è stata fissata per l'inizio di maggio. Essi si distribuiranno sulle varie navi, sulle quali si troveranno i membri di un'alleanza composita guidata dal movimento Free Gaza, dalla Campagna contro l'embargo, dal Movimento del soccorso turco (IHH), dalla Campagna greca e da quella svedese.

Circa cinquecento persone di venti Paesi saranno distribuite su una decina di navi, che trasporteranno 5.000 tonnellate di materiali, tra cui cemento, case prefabbricate, materiali da costruzione, apparecchiature mediche e materiali scolastici che verranno consegnati alla popolazione di Gaza.

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