Protesta dei giornalisti a Betlemme: la polizia dell'Anp concede in 'esclusiva' un servizio a una tv araba.

Ieri, a Betlemme, alcuni giornalisti hanno organizzato un sit-in di fronte al quartier generale dell’Autorità Nazionale palestinese.

I manifestanti hanno protestato contro la proibizione, da parte delle forze di sicurezza palestinesi, di fotografare le due bombe artigianali trovate mercoledì nella città di Beit Jala.

In realtà, secondo quanto denunciano i giornalisti palestinesi, la polizia di Betlemme avrebbe permesso a troupe televisive e cronisti arabi non locali, di riprendere la scena del ritrovamento degli ordigni – un’area tra Beit Jala e il campo profughi di Aida, nei pressi dell’insediamento israeliano di Gilo.

Mercoledì, la polizia dell’Anp aveva cancellato una conferenza stampa con i giornalisti palestinesi, ma questi, in serata, avevano appreso che ai colleghi della Tv Al Arabia era stato concesso il servizio in "esclusiva".

Il parlamentare per la provincia di Betlemme, Issa Qaraq’e, ha criticato l’atteggiamento delle forze di sicurezza dell’Anp, sottolineando la necessità di "rispettare il lavoro dei giornalisti". E ha chiesto che venga aperta un’inchiesta su tale episodio.

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