Ramallah, ragazzo palestinese ucciso dalle forze israeliane

FILE - In this Friday Aug. 28, 2009 file photo, a Palestinian woman walks past an Israeli soldier as she passes security checks at the Kalandia checkpoint outside the West Bank city of Ramallah on her way to attend the first Friday prayers of the holy Muslim month of Ramadan at Al-Aqsa Mosque in Jerusalem. Israeli and Palestinian activists on Tuesday Sept. 15, 2009 presented the most detailed vision yet of what a peace deal between the two sides would look like, more than 400 pages crammed with maps, timetables for Israeli troop withdrawals and even a list of weapons a non-militarized Palestine would not be permitted to have. (AP Photo/Nasser Ishtayeh, File)

Ramallah-Quds Press e Ma’an. Venerdì, un ragazzo palestinese di 17 anni, Mahmoud Muhammad Ali Shalaan, di Deir Dibwan, a est di Ramallah, è stato colpito dalle forze israeliane e ucciso vicino all’insediamento illegale di Beit El. L’esercito israeliano ha dichiarato che Shalaan ha tentato di accoltellare dei soldati.

La morte dell’adolescente è stata confermata dal ministero della Sanità palestinese.

Nella notte di giovedì, una guardia israeliana è stata accoltellata diverse volte e ferita gravemente nei pressi dell’insediamento illegale di Maale Adumim.

186 Palestinesi sono stati uccisi dalle forze israeliane dall’inizio di ottobre 2015.