Rassegna stampa su scontri a Gaza.

Rassegna stampa.

Da www.repubblica.it del 12 novembre

Prima manifestazione dell’organizzazione che fu di Arafat
da quando i radicali hanno preso il potere nella zona a giugno

Al Fatah ritorna in piazza a Gaza
scontri con Hamas: almeno 7 morti

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scontri con Hamas: almeno 7 morti
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Un momento degli scontri

GAZA – E’ finita nel sangue la prima manifestazione di un certo rilievo organizzata da Al Fatah a Gaza da quando, nel giugno scorso, Hamas ha assunto il controllo della zona con la forza. Negli scontri tra le due fazioni almeno sette persone hanno perso la vita e 150 sono rimaste ferite.

Al Fatah aveva indetto la manifestazione per celebrare il terzo anniversario della morte del suo storico leader Yasser Arafat. Centinaia di migliaia di persone hanno accolto l’appello e hanno invaso piazza al-Katiba, a breve distanza dal campus universitario al-Azhar. Dopo mesi in cui nelle strade di Gaza prevaleva il colore verde delle bandiere di Hamas oggi dominava il giallo dei vessilli di Al Fatah, combinato con grandi immagini di Arafat.

Molto polemici i comizi tenuti dai dirigenti locali di Al Fatah, che hanno insistito sulla necessità che Hamas ceda il potere conquistato a giugno con i fucili, in omaggio a quella unità nazionale tanto perorata da Arafat.

Nelle strade di Gaza si è visto un imponente servizio di ordine predisposto dal ministero degli interni locale, ossia da Hamas. Fonti giornalistiche aggiungono che tra la folla e sui tetti vicini alla piazza della manifestazione c’erano anche miliziani armati di Al Fatah.

La tensione è andata montando ed è salita ulteriormente quando la folla ha scandito le parole "sciiti, sciiti" riferite ad Hamas. Si tratta di un termine usato polemicamente, per indicare fra l’altro una asserita sottomissione di Hamas al volere di Teheran.

Al termine dei comizi, nella piazza si sono uditi numerosi colpi di arma da fuoco. La folla è corsa via cercando riparo, in preda al panico. Ad accrescere la confusione, il crollo nel centro di Gaza delle rete dei telefoni cellulari.

Hamas ha accusato Al Fatah di aver aperto il fuoco sui suoi agenti, mentre Al Fatah ha sostenuto che a sparare sono stati elementi di Hamas "allarmati dal successo della manifestazione".

(12 novembre 2007)
Da www.lastampa.it del 12 novembre
Scontri al raduno per Arafat: 6 morti
A Gaza la polizia di Hamas ha
sparato su simpatizzanti Fatah
GAZA CITY
Sei palestinesi sono rimasti uccisi e oltre cento feriti a colpi di arma da fuoco in occasione degli scontri a Gaza tra la polizia di Hamas e i manifestanti che partecipavano a un raduno in ricordo di Yasser Arafat. Lo hanno riferito fonti mediche.

Le violenze
Gli scontri sono scoppiati mentre centinaia di migliaia di palestinesi si disperdevano alla fine di una manifestazione organizzata dal movimento Fatah per commemorare il terzo anniversario della morte dello storico leader dei palestinesi. Poliziotti e militanti armati di Hamas, il movimento integralista islamico che a giugno ha preso il potere con la forza a Gaza, ha aperto il fuoco sui presenti, alcuni dei quali intonavano slogan contro il movimento integralista islamico. «Assassini, sciiti», hanno gridato, con un’allusione al sostegno garantito dall’Iran sciita ad Hamas.

Oltre cento feriti
Almeno sei palestinesi sono stati uccisi dai proiettili e più di altri cento feriti, fra cui donne e bambini. La televisione palestinese ha mostrato, con immagini trasmesse in diretta, militanti di Hamas che picchiavano un manifestante con colpi di manganello. Il raduno – a cui hanno assistito, secondo Fatah del presidente palestinese Abu Mazen, oltre mezzo milione di persone – era il più importante organizzato a Gaza dal movimento dalla creazione dell’Autorità nazionale palestinese (Anp) nel 1994.

Abu Mazen denuncia «i crimini» commessi da Hamas
In un discorso letto a suo nome prima della sparatoria, il presidente palestinese e leader di Fatah, Abu Mazen, ha denunciato «i crimini» commessi da Hamas. «Diciamo ad Hamas e alle sue milizie armate, fermate i vostri crimini. Questi crimini non intaccheranno la nostra determinazione», ha affermato il presidente palestinese nel discorso pronunciato da un responsabile di Fatah, Zakariya al Aga, «Chiediamo ad Hamas che ha compiuto un colpo di stato di fare retromarcia e cessare questi legami di affari criminali».

Striscia di Gaza, cresce la tensione
Abu Mazen ha ritenuto la manifestazione «il rifiuto del colpo di stato di Hamas a Gaza e un segnale del sostegno alla sua presidenza legittima», ha dichiarato il suo portavoce. Il consigliere politico del leader palestinese, Nimer Hammad, ha denunciato i colpi sparati da Hamas contro i manifestanti come «un grave atto criminale». «La partecipazione di circa un milione di persone malgrado le restrizioni imposte da Hamas è un chiaro rifiuto popolare del colpo di stato», ha affermato. La folla, confluita da tutte le città della Striscia di Gaza, ha esposto ritratti di Arafat, bandiere gialle di Fatah (il partito che ha fondato) e bandiere palestinesi.

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