Resistenza nonviolenta, due manifestazioni contro il Muro dell'Apartheid.

Ramallah/Gerusalemme – Infopal

Durante la manifestazione settimanale nonviolenta, che da oltre due anni si svolge nella cittadina Bil’in, nei pressi di Ramallah, 9 civili sono stati feriti dall’esercito israeliano.

Come consueto, cittadini di Bil’in, stranieri e pacifisti israeliani hanno marciato, dopo la preghiera del venerdì, verso il Muro che il governo di Israele sta facendo erigere per sottrarre altre terre palestinesi.

I militari hanno attaccato la folla con bastoni, bombe a gas e al suono, ferendo nove persone.

A dispetto della recente sentenza dell’Alta Corte di Giustizia israeliana, che ha sentenziato l’illegalità della costruzione del Muro a Bil’in e ne ha chiesto la rimozione, i lavori stanno continuando. 

Sempre nella giornata di ieri, un centinaio di cittadini palestinesi, di stranieri e israeliani hanno manifestato in modo pacifico contro la costruzione illegale del Muro di Separazione sulle terre di al-Walaja, nei pressi di Gerusalemme.

I soldati israeliani hanno circondato i manifestanti, ma li hanno lasciati marciare.

I pacifisti sono rimasti per un’ora e mezza davanti al Muro, tenendo discorsi e sventolando bandiere palestinesi. 

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