Richard Falk su demolizioni a Gerusalemme: ‘Politica israeliana di espulsione di massa dei palestinesi’

Al-Quds (Gerusalemme) – InfoPal. Richard Falk, esperto per i diritti umani presso le Nazioni Unite, è tornato a pronunciarsi sullo stato dei Territori palestinesi occupati, con particolare riferimento alla politica israeliana delle demolizioni edilizie e delle espulsioni ai danni dei palestinesi gerosolimitani. 

“Le conseguenze delle politiche attuate sul campo dal governo israeliano sono e saranno devastanti per la presenza palestinese. E' palese l'obiettivo israeliano di apportare cambiamenti demografici nella Città santa”. 

Le affermazioni di Falk sono state diffuse ieri, davanti al Consiglio Onu per i diritti umani. 
“Non ha precedenti la politica di espulsione perseguita da Israele ai danni dei residenti palestinesi di Gerusalemme. La situazione che si sta venendo a creare potrebbe essere “di non ritorno” e le espulsioni coercitive dei palestinesi gerosolimitani non possono essere tollerate. Oggi, a Gerusalemme, possiamo parlare di forme di 'espulsione di massa' da parte israeliana sui palestinesi”. 

Prima di concludere, Falk ha portato in pubblico i dati relativi all'anno 2011: “Israele ha demolito 96 abitazioni palestinesi tra la Cisgiordania occupata e Gerusalemme. 175 palestinesi sono rimasti per strada, molti sono bambini. Nel 2010 i dati sullo stesso periodo parlavano di 56 case demolite con 130 sfollati”. 

“Discriminazione sistematica promossa dal governo israeliano che conferisce legittimità alla violenza dei coloni israeliani”, quella di Israele verso il popolo palestinese, secondo l'opinione di Falk. 

 

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