Sale a oltre 130 il bilancio dell'eccidio israeliano contro la Striscia di Gaza: è morto uno dei 70 palestinesi feriti la settimana scorsa.

Gaza – Infopal

Ieri sera, fonti mediche hanno dichiarato il decesso del cittadino palestinese Ala’a Atallah, 26 anni.

Atallah è spirato in un ospedale egiziano, a seguito delle ferite provocate dal bombardamento israeliano contro la sua abitazione, al centro di Gaza.

Il 1° marzo, le forze di occupazione avevano massacrato la famiglia Atallah bombardandola dai potenti aerei F16 di fabbricazione americana. L’attacco è costato la vita al padre, Abderrahman Atallah, sua moglie Suad, i loro figli Ibrahim, Khaled, Ibtisam, e Raja’a. Altri 4 componenti sono rimasti feriti, tra cui un neonato che versa in gravi condizioni.

Con la morte di Ala’a è salito a oltre 130 il bilancio dell’olocausto israeliano contro la Striscia di Gaza, in particolare contro la cittadina di Jabaliya, nel nord, e durato 5 giorni consecutivi. In prevalenza sono stati ammazzati bambini, vecchie e donne.

I feriti sono più di 350, tra cui 70 sono in fin di vita.

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