
Jenin – IMEMC, PIC e Quds Press. Domenica, soldati israeliani hanno sparato ad un giovane palestinese e ne hanno rapiti altri sei, dopo che l’esercito ha invaso le cittadine di Sanur, Jaba’ e Marka, vicino a Jenin, nella parte settentrionale della Cisgiordania occupata.
I soldati hanno rapito Bashar Kanaan Abu Oun e Aziz Anas Abbas, dopo aver preso d’assalto le loro case e averle saccheggiate nella cittadina di Jaba’. I militari hanno danneggiato anche un’auto parcheggiata in una strada locale.
I soldati hanno rapito Tareq Jarrar e Sa’ed Ahmad al-Ayasa dalle loro case nella cittadina di Sanur.
L’invasione della casa di Sanur ha provocato diverse proteste, represse poi dai soldati con lacrimogeni e granate stordenti.
I soldati hanno perquisito diverse case nella cittadina di Marka prima di rapire Nasser Mousa e Ali Nafe’ Ali.
Hanno anche invaso Jaba, a sud-ovest di Jenin, sparando menzioni letali, proiettili d’acciaio rivestiti di gomma e bombe a gas.
Fonti mediche hanno detto che i soldati hanno sparato all’addome di un giovane con una munizione letale. Il ferito è stato successivamente portato d’urgenza in un ospedale di Jenin.
I soldati hanno anche preso d’assalto e saccheggiato diverse case nella cittadina di Sanur, prima di rapire due giovani, Tareq Jarrar e Saed Ahmad al-Ayasa.
L’invasione ha provocato proteste, che sono state represse dall’esercito con lacrimogeni e granate stordenti.
Inoltre, i soldati hanno invaso la cittadina di Marka, a sud di Jenin, e hanno intensificato il loro dispiegamento militare in diverse località circostanti.
Traduzione per InfoPal di F.H.L.