‘Tentativo israeliano di uccidere sei giornalisti’. La denuncia di ‘Rasid’

Ramallah – InfoPal. “Durante gli scontri a Bab al-'Amoud, ad al-Quds (Gerusalemme), lo scorso venerdì, 4 febbraio, tra fedeli palestinesi, forze d'occupazione e polizia israeliane, c'è stato un tentativo di uccidere sei giornalisti”. 

E' “Rasid” (Monitoraggio), organizzazione palestinese per i diritti umani ad averlo dichiarato. 

Nella violenza di venerdì, i soldati e le forze dell'ordine israeliani si sarebbero scagliati deliberatamente contro i professionisti dell'informazione accorsi nell'area per ricoprire gli scontri. 

Secondo le conclusioni di Rasid, dal pesante ricorso di gas lacrimogeni e proiettili da parte israeliana, è lecito non escludere che quel giorno vi sia stata l'intenzione di dare una lezione ai giornalisti presenti, anche assassinandoli. 

Lo stesso gruppo ha espresso inoltre delusione per il silenzio dell'amministrazione statunitense per le reiterate violazioni israeliane nei confronti dei giornalisti palestinesi, notando come invece, dalla Casa Bianca siano giunte puntuali le condanne per la violenza inflitta ai giornalisti tunisini ed egiziani durante le rivolte che hanno interessato o che continuano ad investire i rispettivi Paesi.

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