Adel Samara – Un massacro globale contro Gaza.

Da http://peacepalestine.blogspot.com/2008/03/adel-samara-global-massacre-against.html

Adel Samara – Un massacro globale contro Gaza

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fonte Kanaan Online (grazie a Nadia Hasan per quanto segue)

 

Nota: ho inevitabilmente bisogno di aiuto per rispondere alle due seguenti domande:

 

  • Cosa passa per la testa di un bambino/a durante gli ultimi momenti della sua vita quando un missile americano/israeliano lo/la colpisce?

  • Cosa dicono i comandanti a questi piloti quando mostrano loro le foto di questi bambini?

La questione se gli israeliani attueranno un tipo di aggressione di larga scala o ‘limitata’ contro Gaza non ha assolutamente senso. Qualsiasi aggressione ‘limitata’ contro i civili, per mano di un esercito con i più recenti ritrovati militari USA e la condotta disumana sionista, ucciderà tantissime persone.

 

 

La domanda più importante comunque è questa: quali sono le ragioni che stanno dietro questo olocausto? 

 

La ragione principale può essere sintetizzata così “Nessuna resistenza nell’era della globalizzazione” (NOREG). Questo dovrebbe farci ricordare il fatto che il governo neo-con americano, i regimi capitalisti occidentali e i governi comprador arabi sostengono e incoraggiano i Sionisti a distruggere Hezbollah in quanto maggiore forza di resistenza di questi tempi. Questa era la ragione per cui la guerra dell’estate 2006 è stato un regalo prezioso per i governi arabi. Ma per fortuna i risultati sono stati profondamente deludenti.

 

 

Dal 2006, se nessuno parla di olocausto in Iraq, i governi arabi e l’Autorità Palestinese rimangono nel campo della NOREG.

 

Questo è un campo internazionale. Trascende i confini nazionali, etnici, ideologici e religiosi. Questo è il motivo per cui dirigenti arabi, sionisti, neo-con americani, il governo inglese, francese, tedesco sono in un unico campo.
Di conseguenza, la Guerra contro Gaza è una decisione che proviene dalla leadership terrorista di questi governi, e i sionisti danno loro una mano. È la guerra dei governi e delle classi dirigenti che è finalizzata a liquidare qualsiasi forma di resistenza.

 

Qualsiasi palestinese, arabo o abitante del Terzo Mondo che si trova dalla parte della resistenza è destinato a perdere: Baghdad, Gaza, il Libano, la Serbia, ecc, sono tutti luoghi in si può applicare questa regola.

 

 

Non sono i missili.

 

Coloro che sostengono che i missili sono la ragione che sta dietro all’attuale massacro sionista mentono. Se vogliamo cercarne la ragione, la potremmo trovare nell’occupazione della Palestina del 1948, l’espulsione dei palestinesi dalla loro patria, l’impegno sionista di impedire il Diritto al Ritorno (RoR- Right of Return) con qualsiasi mezzo. I tre quarti della popolazione di Gaza sono profughi che sono stati sfrattati in seguito all’occupazione della Palestina nel 1948, e che fanno parte di una vasta comunità di profughi palestinesi che annovera 6.5 milioni di persone sparse in tutto il mondo. Perché non dovrebbero resistere?

 

Il governo sionista, quello Americano e molti altri governi capitalisti, e in seguito anche i governi arabi sono d’accordo nel sostenere i dirigenti sionisti e un governo criminale che agisce per eliminare il Diritto al Ritorno. Anche gli Accordi di Oslo seguono la stessa direzione, sebbene questo non sia espressamente citato nel testo.

 

 

È il caso di notare che il massacro sionista non avviene solo perchè Hamas è a favore del Diritto al Ritorno e rifiuta di riconoscere il governo sionista. È ben noto che il massacro contro i palestinesi non è mai cessato a partire dal1948, e nemmeno la resistenza palestinese si arresterà.

 

 

Si dovrebbe inoltre notare che I palestinesi sono l’unico popolo che resiste ancora ai colonizzatori, mentre in altri casi d’insediamento, ad esempio l’America, il Canada, la Nuova Zelanda, l’Australia, i popoli originari sono stati per la maggior parte eliminati mentre alcuni abbandonavano la lotta.

 

Ci sarà una grande guerra?

 

Questo tipo di domanda è una semplificazione dei fatti. Israele non ha bisogno di un livello ancora più elevato di stragi tra i civili. È nell’interesse di Israele forzare i palestinesi ad un altro esilio di massa piuttosto che ucciderli tutti in una volta. I sionisti non hanno mai modificato i propri piani: occupare interamente la Palestina, ma… priva di gente. Questo è il motivo; preferiscono l’auto- ‘trasferimento’ dei palestinesi.

 

 

Ovviamente, questo non esclude la possibilità di un pesante attacco contro Gaza o una distruzione di massa come i Sionisti hanno fatto nel Libano nel 2006 [1-in fondo], considerato il fatto che hanno la globalizzazione dalla loro parte. Non è un’esagerazione dire che il trasferimento di palestinesi potrebbe avvenire sul serio adesso.

 

 

Una delle ragioni per ritardare una Guerra di maggiore portata è l’aspettativa sionista che loro perderanno più soldati una un serrato faccia a faccia, una perdita che non possono permettersi. Per una entità coloniale che combatte per importare più colonizzatori, la perdita di soldati è una conseguenza catastrofica. L’entità sionista, Israele, è l’unico governo d’insediamento che sta ancora ‘comprando’ nuovi colonizzatori, mentre l’insediamento americano sta costruendo un muro per proteggersi dai lavoratori immigranti messicani che  combattono per entrare nel paese anche solo come schiavi. Nel 2007, il numero di colonizzatori che hanno lasciato il governo sionista ha superato il numero di immigranti.

 

 

Bin Laden a Gaza!

 

 

Un anno fa più o meno, l’Autorità Palestinese ha annunciato che qualche combattente di Al-Qaeda si trovava a Gaza. In seguito, l’Anp e altri dirigenti arabi hanno ripetuto la stessa menzogna e hanno accusato Hamas di facilitare l’infiltrazione di militanti di Al-Qaeda a Gaza.

 

Questo tipo di propaganda è un’altra Guerra alla resistenza. Come dato di fatto, molti rifiutano l’idea che Al-Qaida sia una organizzazione singola. Io penso che la NOREG reputi qualsiasi militante arabo, islamico e anche del Terzo Mondo membro di Al-Qaeda. Anche se ci fosse un’unica Al-Qaeda, la domanda è: chi l’ha creata? Chi ha dato inizio al Terrore nella storia del mondo contemporaneo? È il governo capitalista occidentale e le successive classi di comprador della periferia contro le loro stesse genti.

 

 

La parte più pericolosa di tale propaganda è l’abilità di gettare in un unico calderone [2]tutti i militanti arabi e islamici e dimostrare che appartengono al cosiddetto Al-Qaeda o ai salafiti.

 

 

Sfortunatamente, alcuni pensatori arabi sono caduti un una trappola. Nella loro critica all’Islam politico, sono attratti dall’odio di sionisti e della sinistra occidentale nei confronti della resistenza araba e musulmana. Alcuni di questi scrittori sono ansiosi di dimostrare ai sionisti e alla sinistra occidentale che non sono movimenti religiosi e che sono contro il pan-arabismo, eccetera. Loro si sforzano di essere accettati nei circoli occidentali di sinistra.

 

 

Uno dei peggiori risultati di questa riflessione è che loro affermano che gli arabi sostengono la salafiyah! Ecco perchè: i sionisti  e molti esponenti della sinistra occidentale utilizzano la vittoria di Hamas per dimostrare questa pretesa. Questi scrittori arabi sbagliano quando dicono che nei Territori Occupati della West Bank e nella Striscia di Gaza e in altri paesi arabi la gente è costretta a scegliere tra l’Islam politico e i comprador, i quali tradiscono la loro storia e memoria, presente e futura.

 

 

Finchè questi scrittori arabi di sinistra aiutano a dermorare l’opinione sui gruppi dell’Islam politico, che lo vogliano dire o no, insericono gli arabi socialisti/comunisti nell’area dell’imperialismo. Questo infatti ritarda ri-avvento di una sinistra araba radicale.

 

 

Se Hamas vuole creare qualcosa, non creerà Al-Qaeda; creerà altri combattenti per Hamas!

 

Ma se la macchina di guerra è così forte e cosi dichiaratamente contro i palestinesi, perché i palestinesi non potrebbero creare militanti di Al-Qaeda?

 

 

Israele combatte anche per i governi arabi.

 

Questo è un altro aspetto o motivo del massacro condotto a Gaza. Dobbiamo ricordare che I governi arabi erano e sono ancora spaventati dalla lotta palestinese. Quando scoppiò la prima Intifada, l’obiettivo dei governi arabi era quello di tenere lontani i propri cittadini dall’influenza di questa. Quando Hezbollah ha liberato il sud del Libano, e poi ha sconfitto i sionisti nel 2006, i governi arabi erano sconvolti.

 

Quando Hamas ha vinto le elezioni nel gennaio del 2006, i governi arabi erano ancora allarmati e un totale, anche se graduale, colpo di Stato cominciò contro di esso. La crisi ha raggiunto l’apice quando Hamas sconfisse al-Fatah a Giugno del 2007.

 

Consideriamo i successivi sviluppi: l’aggressione sionista a Gaza è una protezione per i governi arabi contro l’espansione di questo fenomeno. Si dovrebbe tenere a mente che questi governi sono pronti a pagare qualsiasi prezzo per evitare che i loro popoli oppressi vengano provocati.

Le ali spezzate.

 

Chiunque sia convinto che i sionisti ridurranno la loro aggressione, o è un ingenuo o lavora per loro. È un’entità che fu creata contro la Patria araba, in particolare contro i palestinesi. Ecco perchè non hanno altra alternativa che provare ed enfatizzare il loro ruolo.

 

Se i radicali della regione voglio ricostituire il proprio potere e combattere a favore di una patria araba socialista, sconfiggere il governo sionista e fa applicare il Diritto al Ritorno, prima di tutto devono cominciare a combattere due gruppi locali:

 

  • La classe  dirigente di comprador nella Patria Araba;

  • I diversi gruppi locali intellettuali: gli occidentalizzati, i comunisti traditori, gli attivisti politicizzati ‘ONGizzati’ e molti accademici che sono legati (e finanziati) in un modo o nell’altro, dal governo sanguinario degli Stati Uniti, molti altri governi occidentali e anche il governo sionista.

     

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[1] l’arrivo della nave da guerra statunitense Cole sulle coste libanesi è stata una minaccia diretta per un’altra distruzione di questo paese.

 

 

[2] Eccone il motivo: il governo comprador del Marocco ha arrestato recentemente alcuni esponenti di sinistra dell’Islam politico. Bisogna notare che questi arresti sono in realtà diretti contro l’influenza di Hezbollah in Libano come nuova corrente che non è fondamentalista. Potrebbe anche attrarre la sinistra.

 

[3] Un esempio recente di questi intellettuali può essere il poeta marocchino Abdullatif Al-Lua’bi, che sta visitando la West Bank durante lo sterminio di massa dei palestinesi di Gaza sotto l’occupazione invitato dal Centro Culturale francese. Per chi non avesse familiarità con la questione della normalizzazione, qualsiasi arabo che visiti i Territori Occupati della West Bank considera di fatto regolare l’occupazione e riconosce il governo sionista.

 

L’autore è un economista marxista palestinese che vive a Ramallah.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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