Dopo grande ritardo provocato da Israele, Gaza riceve il primo lotto di vaccini

Gaza – WAFA. Dopo un lungo ritardo causato dalle ostruzioni israeliane, il primo lotto di 2 mila vaccini del marchio russo Sputnik è arrivato nella Striscia di Gaza mercoledì pomeriggio.

Il ministro della Salute, Mai Alkaila, ha dichiarato mercoledì che le 2 mila dosi sono state inviate a Gaza dal magazzino del ministero a Ramallah.

Lunedì, Israele aveva rifiutato di consentire l’entrata dei vaccini contro il coronavirus a Gaza, portando il ministro della Salute a fare un appello per un intervento internazionale per convincere Israele a consentirne l’invio a Gaza.

Apparentemente come risultato di questo intervento, Israele ha revocato il divieto, mercoledì, e ha consentito l’ingresso del primo lotto di vaccini, che, secondo Alkaila, sono destinati al personale medico che lavora nelle unità di terapia intensiva per i pazienti COVID-19, e al personale che lavora nei reparti di emergenza.

La Striscia di Gaza, che è soggetta ad un embargo via terra, mare ed aria da parte di Israele dal 2006, ha registrato più di 53.800 casi di Sars-CoV-2 dall’inizio della pandemia in Palestina, a marzo, e oltre a 538 morti.

Traduzione per InfoPal di F.H.L.

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