48 automobili importate a Gaza sotto i tunnel

Imemc e agenzie. I contrabbandieri egiziani sono riusciti a trafficare 48 automobili nuove nella Striscia di Gaza, facendole passare da un tunnel scavato apposta per i veicoli.

Lo ha riportato il giornale saudita “Middle East”, secondo cui i contrabbandieri sono riusciti a convincere le autorità egiziane di stare organizzando un matrimonio, e che le auto facevano parte di una specie di marcia nuziale. L'episodio è accaduto martedì.

I trafficanti, accompagnati da mogli e bambini, sono passati a bordo delle loro macchine tutte decorate, cantando e suonando i tamburi, e inducendo in questo modo gli uomini della sicurezza egiziani a credere che si trattasse davvero di un matrimonio. A nessuno sono stati chiesti i documenti e le auto non sono state perquisite, riuscendo così a raggiungere la frontiera con Gaza.

Poco dopo, la polizia e la sicurezza hanno notato un movimento insolito di mezzi nell'area di confine di ad-Dahniyya. L'attacco che ne è seguito è riuscito però a recuperare solo due automobili, mentre altre 48 sono entrate con successo nella Striscia.

Una fonte della sicurezza ha rivelato che i due veicoli sequestrati, una Bmw e una Hyundai, erano stati rubati diverso tempo fa dalla città egiziana di al-Arish. È stato quindi ritenuto probabile che anche gli altri siano stati ottenuti in maniera simile dai contrabbandieri, e che vengano acquistati a Gaza da alcuni palestinesi benestanti.

La stessa fonte ha inoltre sostenuto che i tunnel destinati al traffico di veicolo non dovrebbero essere molti, visto che le autorità egiziane ne hanno già scoperti tre lungo il confine.

Nell'ambito dell'accaduto, il Ministero dei Trasporti di Gaza ha negato le voci che annunciavano l'importazione legale di automobili nella Striscia, dietro permesso d'Israele.

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