Al-Ashqar chiede una riforma degli organi di sicurezza in base ai principi nazionali.

Ismail Al-Ashqar, della commissione della sicurezza interna nel Consiglio Legislativo palestinese, ha chiesto di riformare gli organi di sicurezza "in base a principi nazionali e legali, in modo che siano in grado di proteggere l’ordine e la sicurezza invece di uccidere i cittadini e minacciarli", sottolineando la partecipazione degli organi di sicurezza, in particolare quelli appartenenti al presidente Abbas, nell’ultima lotta interna.

Al-Asqar ha confermato che gli organi di sicurezza appartenenti al presidente Abbas si stanno ribellando agli ordini della dirigenza e della presidenza "diventando forze senza controllo che non hanno a che fare con la patria", indicando l’esistenza di "clan che gestiscono tali organi".

Per quanto riguarda le trattative per trovare una personalità palestinese che assuma l’incarico di ministro degli interni nel governo di unità, Al-Ashqar ha chiarito che la scelta  non è un problema, ma che lo sono gli organi di sicurezza dopo la loro partecipazione negli ultimi incidenti.

E ha aggiunto: "La partecipazione degli organi di sicurezza nel sequestro dei cittadini e la loro uccisione per il solo fatto che avevano la barba lunga e per l’appartenenza partitica ci ha fatto perdere la fiducia nei loro confronti. Come facciamo a mantenere questi organi mentre sono loro il pericolo per il popolo palestinese?”.

 

Mafia istigatrice

In un’intervista al corrispondente di Infopal.it, Al-Ashqra ha confermato che "a far fallire i precedenti ministri è stato il rifiuto da parte degli organi di sicurezza a eseguire gli ordini. C’è la ‘mafia’ che istiga gli organi di sicurezza a non eseguire i comandi del ministro degli interni, e le decisione della dirigenza politica. Tutti i precedenti ministri degli interni hanno fallito perché c’è una mafia che controlla gli organi di sicurezza, che non vuole obbedire alla dirigenza politica e che non vuole che questi organi proteggano l’ordine pubblico”.

E ha chiarito che la riforma degli organi di sicurezza aiuterà il lavoro del ministero a combattere l’illegalità.

 

Sequestro dei ministri

Per quanto riguarda la politica israeliana di sequestro dei ministri e dei deputati considerati di Hamas, Al-Ashqar ha confermato che è "fallimentare e non influenzerà la forza di Hamas nel Consiglio Legislativo e nel governo".

E ha aggiunto che il movimento di Hamas ha subito decine di colpi da quando è stato fondato ma che ciò "non ha mai influenzato il movimento. Sono più di venti anni che Hamas subisce i colpi dell’occupazione. Chi studia e indaga sul movimento vedrà che la sua forza è in aumento progressivo e che è diventato partito di governo”.

E ha spiegato che Hamas ha la propria ala militare, che possiede "armi di fabbricazione palestinese" e che rappresenta un pericolo per l’occupazione: "Quanto realizzato dai missili di Al-Qassam è la più grande dimostrazione”.

Ha infine confermato che le fazioni palestinesi si sono riunite e si sono accordate su tre punti: rifiutare di arrendersi all’occupazione israeliana, non arrendersi alle pressioni e alle aggressioni e uccisioni dei palestinesi.

E ha concluso: "Se Israele crede di isolare una fazione dalle altre, sbaglia perché il popolo palestinese si è reso conto che il progetto nazionale e tutto il popolo è preso di mira”.

 

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