Arrestati uno shaykh e 3 sostenitori di Hamas

Ramallah – Infopal. Il movimento di Resistenza islamica Hamas ha affermato che le forze di sicurezza dell'Anp in Cisgiordania stanno proseguendo la campagna di arresti contro i suoi sostenitori. Ieri ne sono stati arrestati tre nelle province di Jenin e Tulkarem: si tratta di un uomo d'affari e di due ex detenuti delle prigioni dell'occupazione.

In un comunicato stampa, Hamas ha precisato che le forze di sicurezza palestinesi di Tulkarem hanno arrestato l'imprenditore ‘Adnan Hanun nel suo ufficio, nella cittadina di Kafr Labad (a est della città capoluogo), mentre lunedì è stato fermato l'ex detenuto Misleh Saleh Hamdan mentre si trovava in un negozio. Nella provincia di Jenin è stato invece arrestato l'ex detenuto Rabi‘ Nassar, liberato appena qualche giorno fa dalle prigioni israeliane dopo avervi trascorso trenta mesi, accusando diversi problemi di salute.

Per quanto riguarda gli arresti da parte israeliana, il comunicato dichiara che “le forze d'occupazione hanno fermato la notte scorsa il direttore dell'Associazione dei giovani musulmani a Hebron, lo shaykh ‘Azzam Hassuna, prelevandolo dalla sua abitazione e sequestrando parte del suo denaro. Lo shaykh Hassuna, personalità di spicco a Hebron, era stato arrestato dalle forze di ‘Abbas poche settimane prima”.

Hamas ha concluso rivelando che l’“illegale” governo Fayyad, guidato da Fatah, ha licenziato diversi dipendenti pubblici nelle province di Tulkarem e Nablus a causa della loro appartenenza al movimento rivale. Tra loro si conoscono i nomi di due insegnanti (Salah at-Tawil e Bilal at-Tawil) e dell'infermiere Saleh at-Tawil, tutti di Tulkarem.

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