Camion-bomba palestinese attacca postazione israeliana. Uccisi 6 palestinesi.

Venerdì 7 settembre

Dal nostro corrispondente

Ieri, 6 resistenti palestinesi sono stati uccisi a seguito dell’attacco congiunto tra le Brigate al-Quds e le unità al-Aqsa (unità di Ayman Jawdaht) nel centro della Striscia di Gaza.

Si tratta di Mahmoud Shaban Salame, delle Brigate al-Quds (al-Nusairat); Mustafa Shaban al-Lubaidi, 23 anni; Hamza Mahmud Nasir, 21 anni; Nadir Walid Mushtaha, 20 anni; Tal’at Mohammad Ayyub al-Khatib, 24 anni; Mohammad Adna Mustafa al-Hassi, 21 anni – tutti delle unità dii al-Aqsa.

Altri 4 uccisi durante l’invasione delle forze di occupazione a est di Khan Yunes.

Le Brigate al-Quds e le unità di al-Aqsa hanno reso noto che un gruppo congiunto dei loro combattenti si sono scontrati con le forze di occupazione nella postazione militare “Mejen” a est di al-Maghazi.

Invece, il corrispondente della Rete di Informazione Palestinese ha riportato da fonti speciali che i resistenti hanno preso di mira la postazione “Abu Safiyyah”, a nord di Kessufim utilizzando un camion e una jeep blindati.

I dettagli dell’operazione
In un comunicato congiunto, le brigate, hanno chiarito che un settimo combattente è riuscito a ritirarsi dal luogo dell’operazione sano e salvo, e hanno potuto apprendere da lui che il resto dei combattenti sono riusciti a uccidere e a ferire diversi soldati prima di morire. Sono riusciti a far saltare la torre di controllo, conosciuta come “Radar” dopo essere entrati nella postazione dalla porta centrale attraverso un camion blindato e una jeep carica di esplosivo.

Fonti speciali dell’ufficio stampa hanno riferito che “i combattenti hanno attaccato la porta principale della postazione con il camion blindato e hanno iniziato a sparare e lanciare all’interno bombe RPG. Poi, una jeep carica di esplosivo, guidata da Mahmoud Salameh, ha attaccato la torre militare e l’ha fatta saltare in area distruggendola completamente. Tutti gli abitanti della zona hanno udito lo scoppio e hanno visto alzarsi le colonne di fumo”.
Il comunicato aggiunge che “gli scontri violenti tra i combattenti e i soldati dell’esercito, all’interno della postazione, sono durati per molto tempo. Poi sono intervenuti gli aerei israeliani che hanno ucciso i combattenti. Il nemico ha nascosto le sue gravi perdite affermando che è stato ferito un solo ufficiale israeliano, che è stato trasferito all’ospedale di Suruka, a Bersheva per le cure mediche".

I mezzi di informazione in lingua ebraica hanno riferito che l’esercito di occupazione è riuscito a far fallire l’attacco della resistenza che avrebbe dovuto prendere di mira la postazione militare di Kesufim, e hanno aggiunto che un aereo israeliano ha bombardato la jeep dei resistenti, rovesciandola, e che i combattenti si sono dispersi.

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Giovedì 6 settembre

Oggi pomeriggio, tra i 5 e i 7 combattenti delle Brigate Al-Quds, ala armata del Jihad islamico, e Al-Aqsa, ala militare di Fatah, sono stati uccisi durante un attacco contro l’avamposto militare del Migun Israeli, a est del campo profughi di Al-Maghazi, nella Striscia di Gaza.

Un portavoce delle Brigate Al-Aqsa, Abu Tha’ir, ha dichiarato che gli attentatori suicidi si sono infiltrati all’interno della postazione militare guidando un camion-bomba.

Si tratta di un’operazione congiunta. Sono scoppiati scontri tra le brigate e le forze israeliane. Testimoni oculari hanno visto colonne di fumo uscire dalla postazione militare.

Fonti di informazione israeliane hanno dichiarato che l’esercito è riuscito a sventare l’attacco contro la base militare di Gaza, nei pressi dell’entrata dell’insediamento di Kfar Drom. E ha aggiunto che i palestinesi si trovavano dentro un furgone e in un’altra auto. L’aviazione ha bombardato i due veicoli.

(Fonti: Maan News e Paltime)

Questa mattina, le Brigate al-Quds hanno rivendicato la detonazione di un carico esplosivo anti-uomo contro una truppa speciali israeliana a est di Maghazi.  

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