Dati israeliani: il crimine in Israele proviene per il 43% dai palestinesi nei Territori del ’48

An-Nasira (Nazareth) – InfoPal. L'Università di Haifa ha pubblicato uno studio sullo stato della criminalità in Israele.

Proprio nei giorni di particolare tensione tra le comunità ebraica e palestinese in Israele, è giunto un rapporto che pone nuovamente sotto processo la presenza palestinese all'interno di Israele.

Nei Territori palestinesi occupati nel '48 (Israele), i reati sarebbero 1/3 del crimine complessivo registrato in tutto il Paese e, in proporzione, il dato rappresenta il doppio dei residenti di queste aree.

Secondo la polizia israeliana, i casi di crimine commessi da adolescenti palestinesi in Israele rappresentano il 43% del totale.

Lo studio prende in esame gli ultimi trent'anni e giunge nel periodo di maggior incitamento alla violenza contro i palestinesi in Israele.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.