Gerusalemme, bulldozer sulle case palestinesi: 53 famiglie a rischio di restare senza un tetto.

 

Gerusalemme – Infopal. Un'associazione gerosolimitana ha riferito che le famiglie residenti nel quartiere di Jabal al-Mukabber, a sud – est di Gerusalemme, vivono in un continuo stato di ansia temendo che le autorità di occupazione possano demolire 53 appartamenti. Circa 207 persone rischiano dunque di rimanere senza tetto.

Le autorità sioniste, infatti, hanno emesso 21 nuovi ordini di demolizione, con il pretesto che gli edifici sono senza permesso edilizio.

L'associazione, in un comunicato stampa diramato oggi, ha reso noto di aver fatto un giro nella zona e di aver constatato la sofferenza dei cittadini: le famiglie coinvolte dal decreto non hanno alcuna alternativa abitativa.

Oltre il danno la beffa: la Giustizia secondo Israele. Alla distruzione delle case si aggiunge anche il pagamento delle sanzioni imposte dal tribunale israeliano: ingenti somme del valore complessivo di tre milioni di shekel (circa 750 mila dollari). Oltre alle parcelle per ingegneri e avvocati.

L'associazione ha spiegato che la Municipalità di Gerusalemme ha respinto la maggior parte dei progetti presentati dalle famiglie palestinesi per ottenere i permessi di costruzione, mentre ha appena ratificato un piano edilizio per la costruzione di 110 nuove unità abitative destinate a una colonia ebraica.


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