Gerusalemme, demolita con la dinamite palazzina palestinese.

Gerusalemme – Infopal. Ce l’hanno fatta. Nonostante la presenza di internazionali, nonostante un certo clamore mediatico, nonostante le proteste, le autorità israeliane sono riuscite a far distruggere una palazzina di sei piani che ospitava gli appartamenti di 5 famiglie palestinesi. La casa apparteneva alla famiglia Abu ‘Eisha e si trovava a Beit Hanina, a Gerusalemme Est. L’avviso di demolizione "per mancanza di autorizzazione edilizia" era arrivato domenica e le ruspe si erano precipitate sul posto lunedì all’alba, ma la distruzione era stata bloccata dall’opposizione di attivisti. In serata, la demolizione è stata completata facendo ricorso alla dinamite.

Testimoni locali hanno racconto che un vasto spiegamento di militari e poliziotti è giunto sul posto per impedire a cittadini e ad attivisti, radunati nei pressi della casa da domenica, di avvicinarsi all’edificio.

Dopo aver sgombrato la casa, i militari hanno piazzato degli esplosivi e l’hanno fatta saltare in aria: una palazzina ridotta a un cumulo di detriti. 

Nella mattinata di ieri, erano scoppiati incidenti tra i gruppi di attivisti e le forze israeliane e diverse persone erano rimaste ferite, tra cui Hatim Abdul-Qadir, consigliere per gli Affari di Gerusalemme del premier della Cisgiordania, Salam Fayyad, che aveva parlato di "violenza brutale e senza precedenti".

La pratica delle demolizioni di abitazioni situate a Gerusalemme Est, con la giustificazione della mancanza di permessi – che Israele non concede quasi mai -, è molto diffusa ed è parte del piano di ebraicizzazione in corso nella Città Santa.

Notizia correlata: 28-07-2008: "Gerusalemme: Mofaz propone la demolizione delle abitazioni palestinesi. Le ruspe su una palazzina che ospita 5 famiglie."

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