Hamas: l’escalation militare israeliana contro Nablus è il frutto delle ultime visite di Barak e Fayyad alla città.

Nablus – Infopal

Commentando l’escalation militare israeliana contro Nablus, il movimento di Hamas ha affermato che "l’aggressione in corso ha l’obiettivo di cancellare la resistenza palestinese e di realizzare ciò che le forze di sicurezza dell’Anp non sono riuscite a raggiungere con mesi di repressione". Secondo il movimento, questo è il risultato previsto dopo la visita del primo ministro del governo non eletto di Ramallah, Salam Fayyad, e del ministro della difesa israeliano Ehud Barak a Nablus. Entrambi, infatti, avevano manifestato la volontà di cancellare quanto è rimasto della resistenza di Hamas, del Fronte Popolare, di Fares al-Lail (Cavalieri della notte), nella città, in particolare nella parte vecchia.

In un comunicato stampa di cui il corrispondente di Infopal.it ha ricevuto copia, Hamas ha aggiunto che i piani di "collaborazione continui per la sicurezza non piegheranno la resistenza, anzi aumenteranno la volontà dei resistenti. Il tempo dimostrerà il fallimento di chiunque ceda i diritti del popolo palestinese".

Il movimento ha precisato che "tutte le pressioni e le promesse fatte dalle forze di sicurezza dell’Anp ai ricercati di Fatah e Fares al-Lail, di cui molti sono stati obbligati a costituirsi e a consegnare le armi in cambio all’amnistia, sono solo sogni distrutti dall’arroganza dell’occupazione e dalle sue aggressione giornaliere: le uccisioni e gli arresti".

Hamas ha invitato tutti i ricercati e i resistenti a unire le forze di fronte all’occupazione israeliana e li ha messi in guardia dal seguirne le vane promesse.

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