Il governo palestinese ha inviato aiuti ai concittadini fuggiti dall’Iraq.

Il governo palestinese ha annunciato di aver inviato aiuti urgenti ai profughi palestinesi che sono scappati dall’Iraq e che si trovano attualmente nel campo profughi di Al-Walid, vicino alla frontiera Siria – Iraq.

Husam Ahmad, direttore del coordinamento nel ministero degli Affari dei profughi ha dichiarato che attraverso il collegamento siro – iracheno il governo palestinese ha inviato aiuti urgenti ai profughi presenti nel campo di Al-Walid: generi alimentari, tende, coperte, bidoni d’acqua e medicinali.

E ha ricordato che il governo manderà bagni trasportabili, contenitori d’acqua e fili elettrici per fornire la corrente al campo profughi che non ha luce da mesi.

Ha anche confermato che il governo sta portando avanti sforzi diplomatici per alleggerire la sofferenza dei profughi ammassati alla frontiera tra Siria – Giordania – Iraq.

 

Ahmad ha confermato che il numero dei profughi presenti attualmente nel campo di Al-Walid supera le 400 unità: la maggior parte vive in condizioni umane, sanitarie e psicologiche molto difficili. Il governo siriano non permette loro di entrare nel suo territorio e le organizzazioni internazionali non possono fornire loro aiuto e servizi essenziali – cibo, bevande, medicine.

Ahmad ha sottolineato che la tragica situazione in Iraq influisce negativamente sui palestinesi che vivono lì, e che le operazioni di persecuzione e di eliminazione fisica ha spinto molti a scappare e a rifugiarsi nel campo profughi Al-Walid, sulla frontiera Siria – Iraq.

E ha spiegato che il campo profughi Al-Walid è nato a seguito dell’occupazione americana dell’Iraq: centinaia di famiglie palestinesi residenti in Iraq sono scappate alla frontiera con la Siria per paura dei massacri, dei sequestri, delle persecuzioni e delle torture.

Vicino alla frontiera Iraq – Siria – Giordania sono stati costruiti altri tre campi destinati ai palestinesi fuggiti dall’Iraq.

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