Iran: salpata una delle navi umanitarie per Gaza.

Tehran – Imemc. Una nave carica di aiuti umanitari è partita dall'Iran per Gaza, mentre un'altra la raggiungerà entro il fine settimana. Le due imbarcazioni fanno parte entrambe di una spedizione organizzata dall'Associazione internazionale della mezzaluna rossa, e finanziata da donazioni private. 

Non è la prima volta che una nave dall'Iran cerca d'infrangere l'assedio di Gaza. L'anno scorso, nel mezzo delle tre settimane di guerra israeliana nella Striscia di Gaza, la marina israeliana ne respinse una che cercava di accedere alle coste della città assediata. L'esercito militare israeliano non lanciò allora un vero e proprio attacco, ma ha minacciato di farlo con l'imbarcazione che è ora in arrivo, a costo di sconfinare in acque internazionali come nel caso dell'aggressione alla Flotilla.

Nonostante un simile gesto rappresenti una diretta violazione delle leggi marittime, il governo israeliano ha continuato a ricevere il totale appoggio del suo alleato più forte, il governo Usa. Il presidente Barack Obama non ha infatti condannato la strage sulla Mavi Marmara, e ha inoltre dichiarato di avere fiducia nell'inchiesta interna sull'episodio, nonostante i poco incoraggianti precedenti del governo israeliano in fatto di auto-investigazioni.

Lo stesso portavoce del Dipartimento di Stato Usa nella regione, P.J. Crowley, ha affermato che il suo governo è estremamente preoccupato per le navi umanitarie in viaggio dall'Iran verso Gaza. Gli israeliani, secondo Crowley, “hanno effettivamente già intercettato nel passato navi che trasportavano armamenti utilizzati per minacciare il popolo israeliano.” Il portavoce non ha però citato alcuna prova a sostegno delle sue parole, e il governo israeliano non ha mai presentato nemmeno un caso in cui abbia rinvenuto armi a bordo delle navi per Gaza.

I palestinesi, da parte loro, temono che dichiarazioni del genere da parte degli Usa possano servire a preparare un confronto militare non necessario nel Mediterraneo: la Mezzaluna rossa non è che un'organizzazione umanitaria internazionale, l'equivalente della Croce rossa nel mondo musulmano. I contenuti della sua nave sono stati ispezionati a fondo, e la lista dei passeggeri è stata verificata. Gli attivisti e la crew a bordo dell'imbarcazione assicurano quindi che qualsiasi tentativo del governo israeliano di sostenere che vi siano delle armi tra gli aiuti per Gaza sarà basato soltanto sulla pura fantasia.

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