Israele annulla il contratto di difesa con la Turchia

 

ImemcFonti israeliane hanno riportato giovedì che il governo israeliano ha annullato un contratto di difesa da 141 milioni di dollari con la Turchia, temendo che il sistema aereo di difesa che Tel Aviv forniva ad Ankara possa “cadere  nelle mani di nemici di Israele, ed essere usato contro Israele stesso”. L’accordo era stato firmato tre anni fa dai due Paesi.

Il quotidiano israeliano Haaretz ha riferito che il ministro della Difesa ha annunciato in questi ultimi giorni che intende bloccare il trattato che fornisce alla Turchia materiale di sorveglianza costruito da Elbyt System, una compagnia elettronica di difesa israeliana.

Elbit system ha affermato che chiederà un risarcimento dal dipartimento militare israeliano.

Yedioth Aharonoth ha scritto che la decisione di annullare il contratto è avvenuta per il timore che il sistema potesse cadere nelle mani dell’Iran o di altri “paesi ostili”.

Le relazioni tra Turchia e Israele sono deteriorate a seguito dell’attacco israeliano alla nave turca Mavi Marmara, parte della Freedom Flotilla1, in rotta verso Gaza per fornire aiuti umanitari.

L’attacco fu perpetrato il 31 maggio 2010, causando la morte di nove attivisti turchi, mentre decine furono feriti prima che l’esercito israeliano prendesse il controllo della nave e la rimorchiasse al porto di Ashdod.

Giovedì, alcuni funzionari israeliani hanno negato che l’attacco alla flotilla sia in relazione con l’annullamento del contratto, e che le uniche motivazioni sono di “sicurezza”.

 

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