Israele, killer di bambini: la guerra contro il Libano ha distrutto l’immagine degli israeliani.

Da www.palestine-info.co.uk

Il predicatore saudita Salman Bin Fahad Al-Oudeh ha dichiarato che la risoluzione del Consiglio di Sicurezza dell’Onu n.1701 è stata creata allo scopo di salvare l’immagine del governo di occupazione israeliano dopo la dura sconfitta delle sue truppe per mano dei combattenti libanesi nel sud del Libano.

Oudeh, che è supervisore generale del sito "Islam today", ha descritto la vittoria di Hezbollah come "una vittoria dell’intera ummah araba e islamica".

In un comuncato pubblicato nel sito Islam online, Oudeh ha espresso sollievo per la risoluzione, spiegando che tale sollievo "non è perché la risoluzione in sé sia giusta, ma perché ferma la ferita sanguinante del Libano".

"La risoluzione è ingiusta e zoppa -ha spiegato il predicatore saudita -, e non tiene in considerazione le richieste araba; tuttavia, è da accettarsi per fermare la catastrofe umanitaria in Libano".

"Le Nazioni Unite, ha sottolineato Oudeh, non hanno rispettato le nazioni deboli, e finché l’ummah araba e islamica rimarrà debole, non troveremo posto tra le nazioni, e nessuno ci presterà attenzione.
"Sono convinto che se Israele fosse stata totalmente contraria alla risoluzione, questa non sarebbe stata approvata, perché gli Usa non risparmiano alcuno sforzo nel mettere veti a risoluzioni che non sono in armonia con i desideri di Israele".

La guerra contro il Libano ha aumentato il rifiuto degli israeliani in tutto il mondo. La guerra israeliana non ha solo portato alla sconfitta del "potente" esercito israeliano per mano di poche migliaia di combattenti di Hezbollah, ma ha anche influenzato gli israeliani in altri paesi.

"Non è concesso l’ingresso agli israeliani, killer di bambini", recita un cartello all’entrata di uno dei bar nella città di Alnea, nel sud della Turchia, che molti turisti israeliani visitano d’estate.

"Siamo entrati nel bar senza far caso al cartello, ma subito il cameriere turco (gli israeliani sono facilmente riconosciuti in Turchia) mi si è avvicinato e mi ha chiesto: siete soldati? Come potete uccidere i bambini? Non c’è posto per voi, qui. Andatevene", ha raccontato un turista israeliano che era in compagnia di amici.

"Tornando verso la nostra nave – ha aggiunto il turista – un giovane ci si è avvicinato e ha e ci ha chiesto: ‘Siete soldati? Vi piace massacrare i bambini?".

Secondo fonti ebraiche, i dati ricevuti dall’Agenzia ebraica da tutto il mondo indicano un incremento di "atti violenti e di odio verso gli ebrei in città con comunità islamiche, arabe e libanesi".

Israele e i suoi alleati sono soliti accusare chiunque osi criticare la sanguinosa politica israeliana e i suoi crimini come "anti-semitismo" passibile di processo e condanna.

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