Le autorità israeliane confiscano 1100 ettari di terreni nell’area di Gerusalemme.

 

Gerusalemme – Infopal. Jamil Othman, presidente della provincia di Gerusalemme, ha rivelato un piano israeliano per confiscare 1100 ettari dei terreni dei villaggi “as-Sawahrah as-Sharqiyah” e “Abu Dis”, a nord-ovest di Gerusalemme Est.

In un comunicato stampa, Othman ha dichiarato che “gli abitanti palestinesi hanno ricevuto gli ordini di confisca delle loro terre per costruire un centro residenziale per gli israeliani”. E ha spiegato che questa costruzione serve per collegare le colonie di “Kidar” e “Ma’aleh Adomim”, due delle più grandi di Gerusalemme.

Egli ha spiegato che ciò avviene “nell’ambito del progetto denominato ‘E1’ che grava sui terreni di as-Sawahrah as-Sharqiyah”, e ha sottolineato che le autorità di occupazione hanno progettato la costruzione di circa 6000 unità abitative per ospitare 30 mila coloni israeliani. E ha invitato i proprietari delle terre minacciate dalla confisca ad adoperarsi per opporvisi legalmente.

Nonostante le promesse e le pressioni internazionali, Israele prosegue nella costruzione di centinaia di unità abitative coloniali intorno a Gerusalemme per separare la città dal ambiente palestinese e per assumerne totalmente il controllo, espellendone i legittimi abitanti.

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