Le Brigate An-Nasser lanciano l'allarme: 'La vita di shaikh Salah è in pericolo'.

Gaza – Infopal

Le Brigate an-Naser Salah-Iddin, ala militare dei Comitati di Resistenza Popolare, hanno lanciato l’allarme sulla possibilità che gli israeliani tentino seriamente di "togliere di mezzo" Shaikh Ra’ed Salah, presidente del Movimento Islamico all’interno dei territori occupati nel 1948, uccidendolo o esiliandolo. Questo, per nascondere quanto sta accadendo a Gerusalemme, per zittire la sua voce allontanandolo dalla scena politica e informativa, d’informazione.

Attraverso un comunicato stampa redatto da uno dei dirigenti, Abu Abir, di cui il corrispondente di Infopal.it ha ricevuto copia, le Brigate dichiarano che "toccare la persona di Shaikh Salah è come toccare direttamente Gerusalemme, poiché egli rappresenta un simbolo, sia a livello nazionale sia islamico".

Abu Abir ha invitato la nazione araba e islamica a "svegliarsi dal sonno profondo e a prendere posizione. E’ giunto il momento che il vulcano islamico esploda, almeno una volta per Gerusalemme e gli uomini come Raed Salah, prima che sia troppo tardi".

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