L'esercito israeliano si ritira da Nablus: 60 i palestinesi feriti, 30 gli arrestati. Distruzione ovunque.

Nablus – Infopal

sabato 5 gennaio – ore 17

Le forze di occupazione israeliane si sono ritirate questa sera dalla città di Nablus, dopo tre giorni di aggressioni che hanno lasciato sul terreno 60 palestinesi feriti.
Quella di queste giornate è stata la più vasta e invasiva aggressione israeliana contro la città negli ultimi mesi e ha portato all’arresto di oltre 30 cittadini, compresi 5 attivisti di Faris al-Layl.
Testimoni oculari hanno riferito di devastazioni che l’esercito di Israele si è lasciato dietro: case e palazzi bombardati, strade distrutte.
I ragazzi palestinesi hanno risposto all’invasione israeliana lanciando sassi e scontrandosi con i soldati, che hanno risposto sparando pallottole vere e lanciando bombe al suono.
Fonti palestinesi hanno raccontato che i militari hanno ostacolato il lavoro delle ambulanze e dei giornalisti. Il dott. Ghassan Hamdan, responsabile del Medical Relief a Nablus ha confermato che le equipe di soccorso hanno dovuto affrontare gravi difficoltà nel tentativo di raggiungere i feriti. Alcune ambulanze sono state attaccate dai soldati.
Le forze di occupazione hanno iniziato l’invasione di Nablus giovedì, con più di 70 blindati, e hanno imposto il coprifuoco. 
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Prosegue per il terzo giorno consecutivo l’aggressione dell’occupazione israeliana contro Nablus.

Nablus – Infopal

Sabato 5 gennaio, ore 9,30

L’esercito di occupazione israeliana prosegue per il terzo giorno consecutivo l’aggressione contro la città di Nablus, sottoponendola a un forte coprifuoco.
Fonti di sicurezza nella città hanno confermato che la Città Vecchia è completamente circondata e che i soldati di occupazione proseguono le perquisizioni delle case dei cittadini anche nella parte nuova. Non si conosce ancora il numero preciso dei cittadini sequestrati dall’inizio dell’invasione.

Le stesse fonti hanno riferito che le ambulanze trovano molta difficoltà a trasferire i malati a causa degli ostacoli e dei diversi controlli ai numerosi posti di blocco. I veicoli di pronto intervento, inoltre, vengono perquisiti.

L’aggressione israeliana ha paralizzato tutta la città e ha impedito ai cittadini malati di raggiungere gli ospedali pubblici assediati.

All’alba di oggi, più di venti corazzati israeliani hanno invaso il vicino campo profughi di Balata e hanno lanciato bombe al suono e sparato per aria. I soldati hanno perquisito una casa con il pretesto i dare la caccia a "ricercati".

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Venerdì 4 gennaio

Intensificata l’escalation militare israeliana contro tutta la città di Nablus: 10 cittadini palestinesi sono stati arrestati.

Nablus Infopal

Questo pomeriggioun cittadino palestinese è stato ferito alla testa dalle forze di occupazione israeliane.

Mohammad Mahmud Abu Hantash (33 anni) è stato raggiunto da proiettili sparati dalle forze di occupazione israeliane. Le sue condizioni sono gravi.
Testimoni oculari hanno riferito che Abu Hantash è stato colpito vicino all’università an-Najah mentre stava andando a pregare nella moschea dei Martiri
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Ragazzini palestinesi tirano sassi contro i soldati dell’occupazione, in particolare vicino all’ufficio provinciale dell’Istruzione. I medici stanno soccorrendo i feriti.

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Questa mattina, le forze di occupazione israeliane hanno arrestato almeno 10 cittadini palestinesi.

Fonti di sicurezza hanno riferito che le forze di occupazione israeliane hanno invaso diversi palazzi – di Abu Raad, Sharaf nel quartiere Rafidia, e l’edificio an-Nuno nello stesso quartiere.

Tra gli arrestati, Ahmad ash-Shakhshir, Alaa al-Hamami (22 anni), Yahia Sharaf (23 anni).

Le perquisizioni hanno coinvolte anche le case dei cittadini: Jaber Abu Keshk, nella zona della porta as-Saha nella città vecchia; Abu Bilal az-Zerba; Abu Jilal Ajaj, nel quartiere Rafidia a ovest della città.

Testimoni oculari hanno riferito che le perquisizioni vengono eseguite in maniera selvaggia, senza nessun rispetto per le case, né per i bambini che sono terrorizzati dal comportamento brutale dei soldati dell’occupazione.

Coprifuoco

Oggi, secondo giorno di invasione, le forze di occupazione hanno esteso l’aggressione a tutti i quartieri della città.

Testimoni oculari, in collegamento telefonico con il corrispondente di Infopal.it, hanno riferito che “le forze di occupazione stanno effettuando una vasta operazione di perquisizioni, in particolare nella città vecchia e nel quartiere Rafidia. I militari hanno riconfermato il coprifuoco, che da oggi si estende a tutta la città di Nablus".

Le fonti hanno chiarito che l’esercito, all’alba di oggi, ha dispiegato altre forze nell’area: sono giunti altri 30
veicoli militari – dieci sono entrate da ovest, dal posto di blocco di Beit Eba, e venti da est della città. Al momento sono presenti 90 veicoli militari
.

I testimoni hanno confermato che le forze di occupazione stanno perquisendo diverse case, servendosi di cani, e costringendo gli abitanti a uscire all’aperto.

Decine di famiglie bisognose nel quartiere di al-Kasaba, si sono rivolte alle organizzazioni per la difesa dei diritti umani affinché li aiutino portando i beni primari, a cui esse non potranno accedere a causa del coprifuoco.

Fonti israeliane hanno reso noto che l’obiettivo dell’ennesima feroce occupazione di Nablus da parte dell’esercito è di sequestrare i "ricercati" e cercare armi.

Tra gli arrestati c’è anche un medico, capo dei volontari che operano nell’area. Altri medici sono rimasti feriti durante i soccorsi. Il transito delle ambulanze è ostacolato dai militari israeliani.

L’invasione israeliana è iniziata ieri al’alba, e ha coinvolto sia la Città Vecchia sia il resto di Nablus. Fino a ieri sera, i palestinesi feriti erano 38 – di cui 4 versano in gravi condizioni. 4 sono bambini.

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Nablus, giovedì 3 gennaio

Nonostante gli accordi di collaborazione sulla "sicurezza" con l’Autorità Nazionale palestinese di Abbas, le forze di occupazione israeliane effettuano una vasta operazione militare nella città di Nablus: 22 palestinesi sono stati feriti e altri sono stati arrestati. Parallelamente, la polizia dell’Anp sequestra 15 membri di Hamas in varie località della Cisgiordania.

Nablus – Infopal

Dall’alba di oggi, le forze di occupazione israeliane hanno effettuato una vasta operazione militare nella città di Nablus, e hanno circondato alcuni ospedali, tra cui quello di Rafidia.

Testimoni oculari hanno riferito che più di 70 carri militari hanno invaso la città da diverse direzioni: Hiwwara, Beit Eba e at-Tur.

Fonti militari israeliane hanno riferito che il ministro della difesa Ehud Barak e il capo dell’esercito Gabi Ashkenazi avevano visitato Nablus 48 ore prima dell’invasione: avevano controllato i checkpoint militari e le alte postazioni nella città.

Secondo quanto riferito da fonti militari, Ashkenazi ha affermato che non è possibile eliminare i checkpoint di Nablus a causa del “terrorismo palestinese”.

La radio militare israeliana ha riferito che, durante l’invasione, l’esercito di occupazione ha ferito un palestinese armato nel quartiere al-Kesariyah, nella città vecchia di Nablus, e ha assaltato l’ospedale di Rafidia sequestrando le armi della sicurezza interna. Anche altri ospedali sono stati circondati con il pretesto di cercare il combattente ferito poco prima.

4 cittadini sono stati rapiti: Ahmad Khalaf (20 anni), Rami al-Qadi (30 anni), entrambi del campo profughi di Balata; Maher Mabruka (20 anni), della città vecchia di Nablus; Ayed Ahmad Abderrahim (16 anni), della cittadina Zawata, a ovest di Nablus.

Le forze di occupazione israeliane hanno dichiarato la città vecchia di Nablus "zona militare chiusa" e impediscono ai cittadini di uscire o entrare.

Israele attacca Nablus nonostante il piano di sicurezza concordato con l’Anp.

Il presidente della provincia, Jamal Muhsen, ha dichiarato che questa operazione "ha l’obiettivo di colpire il piano di sicurezza. Non è giustificata, perché le brigate al-Aqsa avevano annunciato la sospensione delle attività militari nella città rispettando la decisione del presidente Abu Mazen".
E ha aggiunto che "è stata raggiunta una situazione di sicurezza, grazie non ai blocchi militari ma al piano applicato dalle forze di polizia cittadine, e ha aggiunto che Israele tenta di non riconoscere quanto è stato realizzato".

I soprusi proseguono

Una jeep militare israeliana ha urtato, intenzionalmente, un’ambulanza. Le operazione di perquisizioni e di arresti proseguono. Sono stati registrati scontri tra i cittadini e le forze di occupazione. 22 cittadini palestinesi sono stati feriti.

Le forze dell’Anp continuano a perseguitare membri di Hamas in Cisgiordania

Ieri pomeriggio, i servizi di sicurezza dell’Anp in Cisgiordania hanno sequestrato 15 membri di Hamas.

In un comunicato stampa, Hamas ha reso noto che 5 suoi aderenti sono stati arrestati a Skaka e uno a Jamma’in, entrambi nel distretto di Salfit, nel nord della Cisgiordania.

Nel distretto di Ramallah, le forze dell’Anp hanno sequestrato 10 membri di Hamas, compreso un docente di un college e tre studenti dell’università di Birzeit.

 

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