LIBANO: BOMBE SU FUNERALE, 6 MORTI

SINIORA: DIPLOMAZIA FRONTE DURO
 

BEIRUT – Un raid aereo israeliano ha provocato l’uccisione di almeno sei
civili libanesi durante il corteo funebre per altri civili uccisi ieri in un
villaggio a sud di Sidone. Al corteo funebre per i 14 civili uccisi ieri a
Ghaziyeh, stavano partecipando migliaia di persone, tra le quali si sono
registrati anche 28 feriti. L’inviato di Lbc ha raccontato di aver visto una
bambina con la testa spaccata in due.

Successivamente l’aviazione israeliana ha compiuto tre raid contro il
villaggio di Qsaibe, una quindicina di km. a est di Beirut.

Con volantini lanciati dagli aerei sulla regione di Tiro, l’esercito
israeliano ha fatto sapere che colpirà qualsiasi auto in movimento sulle
strade libanesi a Sud del fiume Litani.

Si aggrava inoltre di ora in ora il bilancio delle vittime del bombardamento
navale israeliano contro il quartiere misto sciita-cristiano di Shiya, alla
periferia sud di Beirut: i civili libanesi uccisi sono 29, mentre quelli
feriti 75.

All’indomani della decisione unanime del suo governo di inviare 15.000
soldati nel Sud quando si saranno ritirate le forze israeliane, il premier
libanese Fuad Siniora ha detto oggi che la battaglia diplomatica per porre
fine alla guerra in Libano "é più aspra delle battaglie sul terreno".

A New York la diplomazia mondiale cerca di trovare un accordo su un
documento che ponga fine alle violenze, mentre da Gerusalemme arriva un
prudente segnale di apertura dal premier israeliano. Ehud Olmert ha definito
"un passo interessante" la decisione annunciata ieri sera dal governo di
Beirut di prevedere la dislocazione di 15.000 soldati libanesi lungo il
confine, dopo un ritiro israeliano.

Mentre la Russia ha bocciato la risoluzione Onu: "Porterebbe soltanto al
proseguimento del conflitto e delle violenze".

(…)
 
08/08/2006 16:55

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(http://www.ansa.it/main/notizie/fdg/200608081655250895/200608081655250895.h
tml)

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